Paolo Brosio e la conversione: “Dopo una notte matta ho sentito una voce”

Paolo Brosio ha parlato della sua conversione e come è avvenuta e ha anche polemizzato con le recenti dichiarazioni di Papa Francesco sull'unioni civili

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:00

Paolo Brosio giornalista, oggi un personaggio tv molto richiesto per partecipare a talk show noti e popolari ha rinunciato per il momento ad entrare nella casa del Grande Fratello Vip a causa del Covid 19, ha infatti contratto il virus poco prima dell’inizio del reality. Il giornalista negli ultimi anni si è fatto portavoce della fede cristiana e ha riscoperto il suo senso mistico tanto da divenire devoto alla madonna di Medjugorje in modo quasi esasperato.

Paolo Brosio uomo devoto solo per caso?

Oggi Brosio è un uomo devoto, ma il suo passato è stato caratterizzato da eccessi e da scelte discutibili: dalla frequentazione assidua di belle donne al consumo di droghe nella vita del giornalista non sono mancate esperienze al di sopra del lecito e del buon costume, un passato che Brosio non rinnega ma che oggi non condivide affatto. In più occasioni Paolo Brosio ha spiegato come è stato folgorato dalla fede da un giorno all’altro, in un momento di perdizione ha riscoperto una luce che gli ha mostrato la retta via e lui non poteva non seguirla:

“Arrivavo da grandi sofferenze, la perdita di mio padre, l’incendio del Twiga, la separazione dalla mia seconda moglie. Poi una nottata matta. Ero a Torino dove facevo le dirette della Juve, lavoravo a Mattino5 e a Pomeriggio5. Siamo tutti a casa mia. Sento una voce “Paolo, devi smettere”. Erano le tre e mi sono messo a recitare l’Ave Maria. Ho cacciato tutti di casa.”

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Paolo Brosio polemico con Papa Francesco: “Deve chiarire se l’unioni civili sono equiparabili al matrimonio”

Paolo Brosio ha poi recentemente polemizzato con le dichiarazioni di Papa Francesco in merito all’unioni civili. Il Papa ha infatti riconosciuto ai gay il diritto di vivere in una famiglia felice chiedendo un equiparazione di tali rapporti alle unioni civili. Per Brosio la posizione della Chiesa è incerta e va chiarita, soprattutto Papa Francesco deve spiegare a cosa si riferisce quando parla d’unioni civili:

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“Le Unioni Civili sono già disciplinate dal Codice Civile ma il Papa si deve pronunciare su una cosa molto importante: dal punto di vista legale le Unioni Civili devono essere equiparabili al matrimonio cristiano, alla famiglia naturale? Perché se fosse così allora sarebbe completamente diverso da quello che c’è scritto sul Vangelo, sull’Antico Testamento perché tutto è basato sulla procreazione.”