Emergenza Covid, manifestazione a Roma: incendiati cassonetti. “Gli italiani non vogliono fallire”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:22

Nuova manifestazione a Roma: dimostranti a piazza del Popolo contro le nuove misure anti Covid espresse nell’ultimo Dpcm. Forti gli slogan contro il presidente del Consiglio: “Cartellino rosso per Conte. Gli italiani non vogliono fallire”.

Emergenza Covid, nuova manifestazione a Roma – meteoweek.com

Un’altra serata di forte tensione a Roma. Tanti i cittadini che si sono mossi in un corteo per le strade della città, atti a protestare contro il nuovo Dpcm. La manifestazione si è tenuta a piazza del Popolo, e ha visto la partecipazione anche degli esponenti di Forza Nuova. Dopo le cariche, i dimostranti hanno indietreggiato verso piazzale Flaminio, lasciandosi dietro una scia di fiamme. Tra bombe carta e atti vandalici, è stato dato fuoco ad alcuni cassonetti dei rifiuti e sono stati distrutti diversi monopattini e biciclette.

“Cartellino rosso per Conte. Gli italiani non vogliono fallire”

Le forze dell’ordine sono intervenute con mezzi idranti e cariche, per sedare l’acceso corteo che si è mosso in queste ore per le strade di Roma. A piazza del Popolo, i dimostranti si sono riuniti per protestare animatamente contro le nuove misure anti-Covid disposte con il nuovo Dpcm.

Il gruppo ha sfilato partendo da piazza Cavour, portandosi dietro un ampio striscione, che recitava: “Cartellino rosso per Conte. Gli italiani non vogliono fallire“. Forti gli altri slogan contro il premier Conte, conditi dalle tante bandiere tricolore che accendevano il corteo.


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Una volta raggiunta piazza del Popolo, i manifestanti hanno alzato i loro cartellini rossi, intondando l’inno nazionale e scandendo, a toni accesi: “Dimissioni subito” – e ancora,”Libertà“. Uno dei manifestanti, impugnando il megafon, ha poi domandato: “Qual è il motivo per cui chiudono le palestre? Perché i ristoratori alle 18 devono chiudere? Siete voi da ricovero“.

Patuanelli: “Un grazie a chi protesta”

Durante l’ultima conferenza stampa, tenutasi per illustrare le misure del decreto Ristori, il l ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli si è espresso anche in merito al clima di fermento e protesta che sta accenendo ultimamente il panorama italiano – da nord a sud. “Voglio ringraziare le categorie ma anche tutti quelli che ci stanno mandando messaggi dicendo ce la faremo. Ringrazio anche quelli che sono andati in piazza per protestare perché segnalano la voglia degli italiani di continuare a produrre”, ha infatti annunciato Patuanelli in diretta da Palazzo Chigi.


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“Purtroppo dobbiamo introdurre piccole limitazioni per ottenere un risultato maggiore, per non riportare paese in lockdown, che sarebbe intollerabile”, ha poi sottolineato. E ha spiegato come, da parte del governo, l’impegno è stato ed è ancora rivolto al massimo: “Abbiamo cercato le modalità per intervenire subito con ristori”, dei “soldi veri” da fare avere “immediatamente” ai settori colpiti. “Riteniamo di aver implementato una misura rapida, efficace ed efficiente“, ha infine concluso il ministro.