Ucciso dal Covid Pierantonio Meroni, medico in pensione che lavorava come volontario

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:05

Se n’è andato a causa del Covid-19 Pierantonio Meroni, medico in pensione da 15 che continuava a fare il volontario presso l’ospedale di Como. Così lo ricorda il collega Lodovico Alfieri: “Prima dell’ospedale solo la famiglia”.

morto Pierantonio Meroni - meteoweek.com

Il suo nome si aggiunge a quello degli altri medici vittime da Covid-19. Si è spento all’età di 83 anni Pierantonio Meroni, ex ginecologo di Como. Dopo 15 anni di pensione, Meroni era tornato in corsia come volontario, per poter aiutare i suoi colleghi in un periodo precedente a questa disastrosa pandemia. Con l’arrivo dell’emergenza sanitaria nel nostro Paese, infatti, l’anziano dottore si era nuovamente ritirato in casa, per evitare quanto più possibile i contatti con il virus. Il medico, però, ha sfortunatamente contratto l’infezione, che l’ha ucciso martedì 17 novembre.

“Tutte le mattine si presentava puntuale per il giro”

Pierantonio Meroni aveva 83 anni, e ha lavorato all’ospedale Valduce di Como dal 1975 come ginecologo. Era andato in pensione 15 anni fa, ma nonostante il ritiro dalla professione, l’anziano dottore aveva continuato a presentarsi tutte le mattine in reparto come volontario.

“Era in pensione da una quindicina d’anni, ma tutte le mattine si presentava puntuale per il ‘giro’, come diciamo in ospedale, ovvero veniva con noi a valutare le condizioni dei vari pazienti. Rimaneva per almeno un’ora, mai invadente ma sempre prodigo di consigli se gli venivano richiesti. Aveva smesso di presentarsi solo dall’inizio della pandemia, dato che l’età lo rendeva troppo rischioso”. Con queste parole lo ricorda il collega Lodovico Alfieri, che ha definito Meroni non solo “un ottimo chirurgo e un medico da sala parto, specializzato in medicina fetale”, ma anche “un maestro, per me e per tanti altri medici che si sono affacciati alla professione negli anni Ottanta”.


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Meroni aveva iniziato la sua carriera presso la struttura Mangiagalli di Milano, “sotto la guida del professor Mattioli, un grande ginecologo che ricordava ancora con affetto e gratitudine”. Pur non essendo mai diventato primario presso la struttura di Como, dove aveva iniziato a prestare servizio dal 1975, l’ex ginecologo era stimato da tutti, colleghi e pazienti: del resto, viene descritto come “lo storico aiuto primario, pronto a mettere la sua esperienza a disposizione degli altri“.


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Un messaggio di cordoglio è arrivato anche dall’amministrazione comunale di Lambrugo (Como), dove il genero Fabio Poletti lavora come consigliere comunale. “Resterà il ricordo della grande preparazione e umanità con cui per tanti anni Pierantonio Meroni ha svolto la professione di ginecologo”, riporta l’ultimo saluto affidato alla pagina Facebook del Comune.