Pierdante Piccioni, la vera storia del medico che ha inspirato Doc

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:15

L’amatissima serie targata Rai, Doc – Nelle tue Mani, è arrivata all’epilogo della prima stagione, con l’appuntamento di stasera. Ma sapevate che la storia del personaggio Andrea Fanti, interpretato da un bravissimo Luca Argentero, è ispirata alla vera storia del Dottor Pierdante Piccioni? Ecco la sua incredibile esperienza.

Il Dottor Pierdante Piccioni, il vero Andrea Fanti

Il personaggio, e protagonista, dell’amata serie Rai, Doc – Nelle tue mani, Andrea Fanti, interpretato da Luca Argentero è ispirato al Dottor Pierdante Piccioni. La storia del Dottor Piccioni è drammatica e, da un punto di vista medico-scientifico, incredibile allo stesso tempo. Tutto è iniziato il 31 maggio del 2013, quando a causa di un terribile incidente Pierdante Piccioni viene trasportato d’urgenza in ospedale, dove entra in coma. Si risveglierà poche ore dopo, ma le conseguenze di quel terribile impatto sono devastanti. A causa di un profonda lesione celebrale, che gli causa un’amnesia, il Dottor ha perso completamente la memoria dei suoi ultimi 12 anni di vita.

Prima del terribile incidente, Pierdante Piccioni era il Direttore dell’Unità Operativa di Pronto Soccorso dell’Ospedale di Lodi, Consulente del Ministero della Salute e membro del direttivo dell’Academy of Emergency Medicine and Care. Stimato medico, apprezzatissimo dai pazienti, ha dovuto fare i conti con questi incredibili risvolti dell’incidente. Oggi Piccioni è in prima linea contro il Coronavirus ma, in una recente intervista rilasciata a Fanpage, ha parlato di quei terribili giorni e di chi, inizialmente, non ha creduto alla sua amnesia.

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Pierdante Piccioni non ha risonosciuto nemmeno i suoi figli

La perdita dei ricordi degli ultimi 12 anni ha avuto effetti devastanti: nel letto d’ospedale, Piccioni non ha riconosciuto i suoi figli. Si aspetta di vedere due bambini di 8 e 11 anni e invece si è ritrovato due ragazzi di 20 e 23 anni.

Ha raccontato il Dottor Piccioni: “Con equilibrio e col tempo, siamo riusciti a ritrovare un rapporto. Hanno superato il dramma di un papà che non li riconosceva e a cui all’inizio stavano anche sulle scatole. Io ho imparato ad accettarli per quello che sono e a vedere i loro aspetti positivi. Sono fiero di loro”.

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Pierdante Piccioni: “Luca Argentero mi è piaciuto”

Il Dottor Piccioni ha parlato anche della serie Doc – Nelle tue Mani: “Ovviamente Andrea Fanti è un po’ più eccessivo, ma è uno duro nei rapporti con i pazienti. Luca Argentero è bravissimo a rappresentarmi. C’è una scena in cui dice: ‘Il medico sono io e tu fai quello che dico’. Io ero un po’ così. Ora, invece, ho imparato ad ascoltare, a condividere, a entrare in empatia con i pazienti”.

Conclude il medico:Non c’è una spiegazione scientifica al fatto che abbia dimenticato proprio gli ultimi 12 anni. Non c’è una correlazione tra durata del coma e durata dell’amnesia”. E ancora: “Ho imparato a trasformare la rabbia in risorsa e a capire che la comunicazione è tutto. L’empatia, saper ascoltare, è la cosa più importante. Essere stato ed essere tuttora un paziente, ha cambiato completamente il mio modo di fare il medico”.