Bollettino coronavirus 20 novembre: come si muove il contagio in Italia

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:06

Il bollettino del ministero della Salute di oggi 20 novembre con i dati aggiornati riguardanti l’epidemia di Covid-19 in Italia.

Il bollettino del ministero della Salute di oggi 20 novembre, dichiara 37.242 nuovi casi. I tamponi effettuati sono 238.077. I decessi sono 699.

Dall’inizio dell’emergenza sono state 1.345.767 le persone finora contagiate, con un numero complessivo di vittime di 48.569. Le regioni che registrano il maggiore aumento di nuovi casi nelle ultime 24 ore sono la Lombardia (9.221) e la Campania (4.226) – entrambe con un notevole incremento rispetto a ieri – seguite da Piemonte (3.861) e Veneto (3.468).

Le terapie intensive

Rallenta ancora l’incremento dei pazienti in terapia intensiva: nelle ultime 24 ore sono 36 in più rispetto a ieri, per un totale di 3.748. Secondo i dati del ministero della Salute gli attualmente positivi sono 777.176, 15.505 in più nelle ultime 24 ore: di questi, 33.957 sono ricoverati nei reparti ordinari, con un incremento di 347, e 739.471 in isolamento domiciliare (+15.122). Dall’inizio dell’emergenza, infine, le persone dimesse o guarite sono 520.022, con un incremento di 21.035 in un giorno.

bollettino covid 20 novembre

Incidenza positivi-test torna a salire

Dopo giorni di calo, torna a salire l’incidenza dei positivi rispetto al numero di tamponi effettuati nelle ultime 24 ore: è del 15,6% mentre ieri il dato era del 14,4%. I tamponi effettuati nell’ultimo giorno sono stati 238.077 circa 12mila in meno rispetto a ieri.

Le tre regioni in bilico

Le tre regioni nelle quali l’Iss invita le autorità sanitarie a “valutare la possibile l’adozione di ulteriori misure di mitigazione” sono il Friuli Venezia Giulia, il Molise e il Veneto. Secondo i dati contenuti nel monitoraggio, tutte e tre le regioni sono classificate con un rischio moderato ma con probabilità alta di progredire a rischio alto nel prossimo mese. Attualmente, il Friuli Venezia Giulia si trova in zona arancione mentre Molise e Veneto in zona gialla.

Il virus in Puglia

Oggi in Puglia sono stati registrati 1.456 nuovi casi su 10.102 test per l’infezione da Covid-19 analizzati. I decessi registrati oggi sono 16. I nuovi casi positivi sono stati rilevati 478 in provincia di Bari, 91 in provincia di Brindisi, 187 nella provincia BAT, 405 in provincia di Foggia, 175 in provincia di Lecce, 115 in provincia di Taranto, 10 residenti fuori regione, 5 casi di residenza non nota sono stati riclassificati e attribuiti. I 16 decessi sono avvenuti 4 in provincia di Bari, 1 in provincia di Brindisi, 2 in provincia BAT, 7 in provincia di Foggia, 1 in provincia di Lecce, 1 in provincia di Taranto. Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 702.823 test; 10.240 sono i pazienti guariti e 29.434 sono i casi attualmente positivi.

Il contagio in Veneto

Scende la pressione sulle terapie intensive del Veneto, con 10 ricoverati per Covid-19 in meno rispetto a ieri, che portano il totale a 286. Lo ha riferito il presidente della Regione, Luca Zaia, che però ha definito il dato occasionale. I casi positivi dall’inizio della pandemia salgono a 116.156, 3.468 in più rispetto a ieri. In isolamento vi sono 38.655 contagiati. I ricoverati nei reparti non critici sono 2.294 (+52). Si segnalano infine 66 decessi nelle ultime 24 ore, che portano il totale a 3.123.

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Covid nelle Marche

Sono 512 le positività al coronavirus rilevate nelle ultime 24 ore nelle Marche su un totale di 3.367 tamponi: la percentuale positivi/tamponi è del 29,68% se si considerano solo i test del percorso nuove diagnosi e del 15,2% invece del totale dei tamponi che ne comprende anche 1.642 del percorso guariti. Il numero più alto di casi nell’ultima giornata, fa sapere il Servizio Sanità della Regione, si è registrato in provincia di Macerata (158); seguono le province di Ancona (145), Pesaro Urbino (113), Ascoli Piceno (47), Fermo (46); tre i contagi da fuori regione). I casi comprendono 77 soggetti sintomatici. Ci sono inoltre contatti in setting domestico (117), contatti stretti di casi positivi (148), contatti in setting lavorativo (29, in ambienti di vita/socialità (31), in setting assistenziale (4), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (16), screening percorso sanitario (6 casi rilevati) e due rientri dall’estero. Per altri 82 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche.

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Il virus in Basilicata

In Basilicata oggi si registrano tre decessi e un calo dei contagi da coronavirus. Secondo quanto reso noto dalla task force regionale, il numero delle vittime lucane è quindi salito a 104. Ieri sono stati analizzati 2.087 tamponi: 232 sono risultati positivi, di questi 218 riguardano persone residenti in regione (ora gli attualmente positivi sono 4.772). Il giorno prima, invece, su 2.147 test i positivi erano stati 290. In aumento il dato delle persone ricoverate (181 rispetto alle 175 del precedente aggiornamento), mentre scende da 28 a 27 quello delle terapie intensive. Ieri sono state registrate anche 35 guarigioni (in totale 974). Dall’inizio dell’emergenza sanitaria, in Basilicata, sono stati analizzati 136.301 tamponi, di cui 129.298 risultati negativi.

Covid nel Lazio

“Oggi su quasi 27 mila tamponi nel Lazio (-632) si registrano 2.667 casi positivi (-30), 41 i decessi (-20) e +421 i guariti”. Così l’assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato.”Rimane sotto al 10% il rapporto tra i positivi e i tamponi – prosegue D’Amato -, calano i decessi e calano i positivi”.

Covid: 581 nuovi casi e 5 decessi in Sardegna

Salgono a 17.578 i casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati in Sardegna dall’inizio dell’emergenza. Nell’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale si registrano 581 nuovi casi (226 rilevati attraverso attività di screening e 355 da sospetto diagnostico) e anche 5 decessi (367 in tutto): quattro uomini e una donna, in età compresa fra 63 e 93 anni, tre residenti nel nord Sardegna e due nella Città Metropolitana di Cagliari. In totale sono stati eseguiti 339.997 tamponi con un incremento di 4.354 test. Sono invece 526 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (+9 rispetto al dato di ieri), mentre è di 69 (+2) il numero dei pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 11.049. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 5.517 (+324) pazienti guariti, più altri 50 guariti clinicamente. Sul territorio, di 17.578 casi positivi complessivamente accertati, 3.675 (+119) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 2.822 (+114) nel Sud Sardegna, 1.396 (+36) a Oristano, 2.996 (+182) a Nuoro, 6.689 (+130) a Sassari.

Il virus in Piemonte

È di 88 decessi e 3.861 nuovi contagi, il 33% dei quali asintomatici, il bilancio delle ultime 24 ore dell’emergenza Coronavirus in Piemonte. Il bollettino giornaliero dell’Unità di crisi segnala anche 393 ricoverati in terapia intensiva, tre in più rispetto a ieri, e 5.225 negli altri reparti, 78 in più rispetto a ieri. Quasi 71 mila i piemontesi in isolamento (70.927). I tamponi processati sono stati 21.513. Dall’inizio dell’emergenza, il Piemonte ha registrato 5.419 decessi e 144.038 contagi. I piemontesi guariti sono 62.074.

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