“Il Covid cambierà il mondo”, a dirlo è Bill Gates: meno viaggi e pochi amici

ULTIMO AGGIORNAMENTO 23:08

Bill Gates, storico fondatore di Microsoft, parla dei numerosi cambiamenti che il Covid-19 causerà al mondo. Esso non sarà più come prima, anche al termine della pandemia.

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Bill Gates, imprenditore che ha fondato Microsoft – meteoweek.com

La pandemia di Covid-19, prima o poi, finirà. Le abitudini che essa ha lasciato alla popolazione, tuttavia, probabilmente non andranno più via. Innovazioni, gesti e cambiamenti che condizioneranno il mondo del futuro prossimo. Esso sarà molto diverso da quello antecedente alla diffusione del virus. Lo ha assicurato Bill Gates. Lo storico fondatore di Microsoft ha analizzato la rivoluzione dettata dal virus che avrà luogo in numerosi settori: da quelli prettamente economici fino a quelli strettamente personali.

Il mondo post-Covid

Il mondo al termine della pandemia di Coronavirus sarà senza dubbio rivoluzionato, ma in che modo? Lo spiega Bill Gates all’interno di un nuovo podcast della serie “Bill Gates and Rashida Jones Ask Big Questions”. “Ci chiediamo spesso quando torneremo a una vita normale. Ma non ci siamo chiesti a sufficienza cosa può essere considerato “normale” dopo un periodo come quello che stiamo vivendo, che di normale ha ben poco“, ha detto. È inevitabile, secondo l’imprenditore, che la normalità come quella che conoscevamo non tornerà mai più.

Innanzitutto i cambiamenti riguarderanno la vita lavorativa. Fin da ora in tanti si stanno abituando a lavorare da remoto. “Oggi, una buona parte degli impiegati utilizza lo smart working che permette di lavorare da casa senza raggiungere il posto di lavoro. Ciò contribuisce al 50% dei viaggi in meno e per cui alla diminuzione del traffico urbano, ferroviario e aereo. La mia previsione è che la metà dei viaggi di lavoro (business travel) sparirà, così come passeremo oltre il 30% dei giorni in meno in ufficio“. È questa la stima di Bill Gates.

Lo smart working è sempre più frequente nelle aziende – meteoweek.com

Se, da un lato, il lavoro da remoto regalerà vantaggi all’ambiente, riducendo le emissioni di sostanze dannose, dall’altro lato a risentirne sarà la vita sociale. I rapporti lavorativi, ma anche quelli strettamente umani, saranno ridotti ai minimi termini. “Ci saranno molti modi per lavorare da casa la maggior parte del tempo, ma sarà penalizzato il networking tra colleghi e i rapporti di amicizia. E quindi dovrà essere fatto molto sotto questo aspetto“. Incontrarsi attraverso uno schermo non sarà più una necessità, bensì la nuova normalità. Lo dimostra anche il fatto che un elevato numero di aziende, soprattutto quelle Tech, stanno permettendo ai propri dipendenti di scegliere, indipendentemente dalla pandemia, se continuare a lavorare in smart working in via definitiva o meno.


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In attesa di comprendere quale sarà il mondo del futuro, Bill Gates sta lavorando insieme alla moglie per garantire il vaccino contro il Covid-19 anche alle fasce più deboli della popolazione. Il progetto va avanti attraverso la “Bill and Belinda Gates Foundation”. Nel podcast in questione lo storico fondatore di Microsoft è apparso insieme a Albert Bourla, Ceo di Pfizer. L’azienda statunitense, che collabora con la Biontech, è attualmente in vantaggio nella corsa alla realizzazione del vaccino. La cura prodotta sarebbe infatti efficace nel 95% dei casi e la fase di sperimentazione sarebbe quasi giunta al termine, tanto che diversi Paesi hanno già acquistato le dosi.