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Cronaca

Andrea muore a soli 21 anni: questa volta il cuore non ha retto

Andrea Michielan, 21 appena compiuti lo scorso settembre, è morto lo scorso mercoledì sera per un arresto cardiaco. Viveva ancora con la sua famiglia a Rio San Martino. Era reduce da un intervento chirurgico al cuore.

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Andrea Michielan non ce l’ha fatta – meteoweek.com

Il cuore di Andrea ha cessato di battere, dopo che lo stesso ragazzo e tutta la sua famiglia se ne erano presi cura in questi ultimi difficili giorni. Andrea Michielan, un ragazzo di appena 21 anni, è morto mercoledì sera proprio a causa di un arresto cardiaco. La sua storia è a dir poco particolare, visto che non più tardi di 10 giorni fa era finito sotto i ferri. Il ragazzo era infatti reduce da un intervento chirurgico all’Ospedale dell’Angelo di Mestre. I medici gli avevano diagnosticato una tachicardia reciprocante, motivo per cui si è ritenuto necessario l’intervento.

Dopo che tutto sembrava essere andato per il meglio, è avvenuta la tragedia. A raccontare tutto sono stati i genitori, ancora increduli per l’accaduto: “Eravamo all’ora di cena verso le 20 tutti a casa. Attendevamo Andrea che era andato in bagno per lavarsi le mani e iniziare la cena quando abbiamo sentito un tonfo improvviso. Chiara si è precipitata nella stanza e ha trovato il fratello accasciato sul pavimento senza lamenti e alcun segno di vita“. Un episodio a dir poco incredibile, che apre degli scenari inquietanti e legati proprio al recente intervento.

La sorella Chiara, dunque, è stata la prima a vedere Andrea Michielan senza vita, riverso sul pavimento della sua stanza. Anche per lei, la scena è stata terribile: “Ho cercato di rianimarlo come mi dicevano al telefono. Ho continuato a farlo fino all’arrivo dei medici che gli hanno fatto un’iniezione di adrenalina e hanno continuato il massaggio cardiaco. Ma Andrea ormai era già spirato e ci hanno detto che anche se l’autoambulanza fosse arrivata in un arco di tempo inferiore non ci sarebbe stato nulla da fare perché era già sopravvenuta la morte cerebrale“.

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Andrea Michielan aveva effettuato sia l’intervento endoscopico che una piccola ablazione. Tutto sembrava essere andato per il meglio, ma dieci giorni dopo la corsa in ospedale è avvenuta la tragedia. E papà Giovanni, a 55 anni, si ritrova all’improvviso senza un figlio: “Era un angelo – continuano a dire, scossi per la grave perdita – . Un figlio che ci ha dato tante soddisfazioni e che ogni padre e ogni madre sognano di avere“. Andrea era uno degli otto fratelli nati da questa famiglia, aveva una grande passione per lo studio e aveva anche ricevuto una borsa di studio per i risultati ottenuti.

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Aveva giocato a lungo, a livello giovanile, per la squadra di calcio di Rio San Martino, il suo paese natale. Tra le sue grandi passioni c’era quella per la Formula 1, oltre all’informatica. Per approfondire quest’ultimo ramo si era iscritto, dopo essersi diplomato con il massimo dei voti, all’Università Ca’ Foscari di Venezia, alla facoltà di studi informatici. Tre mesi fa aveva perso il suo nonno paterno, al quale avrebbe voluto dedicare i suoi futuri successi in ambito accademico e magari lavorativo. Era lui a chiamarlo “el me genio“, per l’affetto che li contraddistingueva.