Papa Francesco: “La proprietà privata non è un diritto intoccabile”

Papa Francesco ne ha parlato poche ore fa. È iniziata in Vaticano la Conferenza internazionale dei giudici membri dei Comitati per i diritti sociali di Africa e America. Il Pontefice chiede di lottare contro chi nega i diritti sociali e sindacali.

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Papa Francesco esorta a lottare per i diritti civili – meteoweek.com

Papa Francesco torna a parlare dei diritti dell’uomo, in particolare quelli sindacali e sociali. Lo ha fatto nella giornata di ieri in Vaticano, in un’occasione molto speciale per lui. Si sono aperti ieri, infatti, i lavori della Conferenza internazionale dei giudici membri dei Comitati per i diritti sociali di Africa e America. Così il Santo Padre ha voluto lanciare un messaggio ai giudici che, proprio in questi due continenti, si occupano di diritti sociali. E ha voluto far capire che la lotta è necessaria affichè l’umanità possa vivere senza la paura di perdere qualcosa da un momento all’altro.

Il Pontefice, nel messaggio fatto circolare ieri, è stato molto chiaro. Sostiene che sia necessario “lottare contro chi nega i diritti sociali e sindacali. Combattere contro quella cultura che porta ad usare gli altri, a rendere schiavi gli altri, e finisce per togliere la dignità agli altri“. Si tratta di un concetto non nuovo, almeno per quanto riguarda Papa Francesco. Il Santo Padre ne aveva già esposto i suoi concetto nell’enciclica “Fratelli Tutti“, fatta pubblicare un paio di settimane fa. La prima parte della lettera parla proprio dei diritti civili.

La Conferenza internazionale dei giudici membri dei Comitati per i diritti sociali di Africa e America si sta svolgendo in queste ore. Il tema che verrà affrontato è il seguente: “La costruzione della giustizia sociale. Verso la piena applicazione dei diritti fondamentali delle persone in condizioni di vulnerabilità“. E nella prima giornata di lavori, tra il Vaticano e i collegamenti telematici, Papa Francesco ha ribadito il concetto: “Costruiamo la giustizia sociale sulla base del fatto che la tradizione cristiana non ha mai riconosciuto come assoluto e intoccabile il diritto alla proprietà privata“.

Papa Francesco vuol lottare per i diritti dell’uomo – meteoweek.com

Quella che il Santo Padre intende combattere è una vera e propria battaglia contro i soprusi nei confronti dell’umanità, specialmente la sua parte più debole. Così prosegue il suo messaggio, sottolineando la necessità di distaccarsi dal bene materiale: “Il diritto alla proprietà è un diritto naturale secondario derivato dal diritti di cui tutti sono titolari, scaturito dai beni creati. Non vi è giustizia sociale in grado di affrontare l’iniquità che presupponga la concentrazione della ricchezza. Occorre essere un popolo, senza pretendere di essere un’élite illuminata, ma un popolo, che sia costante e instancabile nel lavoro di includere e integrare“.

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E poi ci sono i riferimenti di Papa Francesco all’attuale pandemia di Covid-19. Il Santo Padre ha raccontato un aneddoto, legato a come questa emergenza può falcidiare l’esistenza umana: “Durante la pandemia, conversando con alcuni preti, chiedevo loro: come fa una famiglia a mantenere il distanziamento necessario a evitare il contagio in una baraccopoli? Come può adottare le misure igieniche raccomandate se non ha l’acqua potabile per farlo? La crisi rende palesi queste ingiustizie. Se il Covid penetra in un campo per rifugiati può produrre una catastrofe“.

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Al termine del suo intervento, il Santo Padre ha provato a porsi un paio di interrogativi, entrambi legati al Covid-19: “La tragedia è soltanto quella del Covid, o piuttosto si tratta di altro che la crisi del Covid ha messo in luce? Parliamo soltanto della pandemia causata da un virus, oppure quel che ci è chiesto è di allargare un poco lo sguardo, il modo in cui assimiliamo tutte queste tragedie umane e diamo loro risposta?“. E conclude il suo messaggio sottolineando l’importanza di ripartire dalle tre T: Tierra, Techo, Trabajo. Ovvero terra, casa e lavoro.