Luciana Littizzetto replica alla querela di Wanda Nara: “Il sessismo è un’altra cosa”

Terzo round della querelle tra Luciana Littizzetto e Wanda Nara: dagli studi di Che tempo che fa, la comica replica alla moglie di Mauro Icardi dopo la battuta sul suo scatto nuda a cavallo.

Luciana Littizzetto, la replica a Wanda Nara

Solo una settimana fa, Luciana Littizzetto finiva al centro di una polemica per una battuta, ritenuta dai più volgare, in merito alla foto di Wanda Nara nuda a cavallo. “Chissà dove è finito il pomello della sella, lei si arpiona così. Ha la jolanda prensile”, aveva ironizzato la comica di Che tempo che fa, scatenando le ire della rete.

A quelle parole, Wanda Nara ha deciso di rispondere tramite i suoi legali e la questione finirà presto nelle aule di un tribunale. “Perché le prevaricazioni e le violenze non è che vengano solo dai maschi. Al contrario – ha scritto la Nara sui social in un post firmato Antonella Pavasili – . Perché la violenza e la volgarità non hanno sesso. Sono e restano violenza e volgarità. Per inciso. A me quella foto piace moltissimo. La cavallerizza è stupenda e al pomello non ci avrei mai pensato. Se non fosse stato per la casta Lucianina”. “Nel 2020 troviamo ancora donne del genere. Ovviamente dovrà risponderne giudizialmente”, aveva aggiunto l’argentina.

Luciana Littizzetto, la replica a Wanda Nara su Rai 3

Davanti a questa situazione, Luciana Littizzetto non poteva rimanere in silenzio e, accusata di sessismo, ha deciso di replicare direttamente dal bancone dove la battuta che ha fatto infuriare Wanda Nara ha avuto origine.

Così, nell’appuntamento di ieri, 13 dicembre, di Che tempo che fa, la comica ha rotto il silenzio e si è fatta seria.

“Che il cielo benedica le donne che sanno ridere di loro, che si fanno prendere in giro, perché questa è la vera uguaglianza”.

Con queste parole, la Littizzetto ha iniziato la sua arringa contro Wanda Nara e le accuse piovute dal web.

“Un comico, può capitare, che faccia una battuta esagerata, ma il sessismo è un’altra cosa. Il sessismo è l’odio nei confronti delle donne, è la violenza di genere, è la discriminazione sul lavoro, è pensare che le donne siano inferiori rispetto agli uomini, è la mutilazione dei genitali femminili per impedire alle donne di provare piacere”, ha spiegato Luciana.

“Il sessismo è, non solo impedire ad una donna di farsi una foto nuda sul cavallo, ma impedirle anche solo di parlare – ha continuato – . Se una donna fa una battuta, discutibile, sull’immagine discutibile di un’altra donna, fa sessismo? No! Perché c’è la libertà: sia di pubblicare la foto come ti pare, sia di parlarne come ti pare!”.

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“Ad ogni azione, una reazione – ha sottolineato la Littizzetto – . Quindi è solo un fenomeno della fisica e, in questo caso, del fisico”.

“E siano benedette  donne come la Marcuzzi e la De Filippi, la D’Urso, la Hunziker, la Ferragni, Filippa, sia santificata Belen e le Rodriguez tutte perché sono donne, ma donne che sanno ridere. Perché ridere è una salvezza, è una delle poche cose che in questi tempi così duri ci ha salvato!”.

Così Luciana Littizzetto ha concluso la sua replica a Wanda Nara, tra gli applausi di Fabio Fazio e del pubblico in studio. La querelle tra le due proseguirà?