Matilde Gioli pubblica una foto della sua tesi: in cosa è laureata l’attrice di Doc

L’attrice di Doc, condivide un pezzo importante che riguarda la sua vita professionale: la sua tesi di Laurea. Ecco di cosa tratta

Matilde Gioli – Meteoweek

Attrice con il sogno di fare il medico

Ostetrica amante del primario Antonio Albanese in Mamma o papà? (“Ci siamo dovuti baciare, che ridere!”), diretto da Riccardo Milani, cameriera feticista di Achtung Baby di Andrea Tagliaferri, prodotto da Matteo Garrone, bocconiana determinata di The Start Up di Alessandro D’Alatri e come non citare la dottoressa Giulia nella fiction di successo della Rai, “Doc nelle tue mani”?

Nata a Milano da padre pugliese e madre toscana, Matilde Gioli è stata tante professioni sul set, anche se ha confessato che da grande avrebbe voluto fare il medico per inseguire le orme di suo padre, ma si è laureata in filosofia presso l‘Università Statale di Milano, e oggi fa l’attrice. Un attrice con un successo in ascesa e con l’ammirazione da parte del pubblico sempre più grande.

La tesi di Laurea di Matilde Gioli

Matilde è un’attrice dei tempi moderni e pertanto ha un profilo Instagram molto attivo, attraverso il quale comunica con i suoi fan, parlando di sè, del suo lavoro, delle sue passioni e ultimamente, anche dei suoi studi.

Poche ore fa infatti sulla bacheca Instagram dell’attrice è apparsa la sua tesi di Laurea: “I concetti di Akrasia nell’etica Nicomachea di Aristotele”. Unica didascalia: “10 anni fa”

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La recitazione presa con filosofia

Il percorso di studi di Matilde Gioli è stato tutto incentrato sulle materie umanistiche visto che prima dell’Università, ha frequentato il Liceo Classico Cesare Beccaria di Milano. Ma come è entrata nella sua vita la recitazione?

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Lo ha raccontato lei stessa, durante un’intervista rilasciata anni fa a “Io Donna”. All’epoca Matilde era agli esordi ma aveva già conquistato i cuori. Doveva fare un provino e fece sapere di affrontare il tutto con molta “filosofia” per l’appunto: “Se sono giusta, mi prenderanno; se no, andrà bene così. Il fatto è che in questo lavoro ci sono inciampata… Mi ero presentata come comparsa (durante l’università mi dedicavo spesso a lavoretti di una giornata) e Virzì a sorpresa mi ha scelta. Dopo, siccome sono curiosa e mi appassiono alle cose, ho continuato”