Covid, Rt Veneto preoccupa: trovati anche 3 infetti con variante

Covid, Rt Veneto preoccupa: trovati anche 3 infetti con variante. Rt a 0,11 mentre il dato nazionale è 0,9

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L’Rt del Veneto e anche quello del Molise sta crescendo e quello di Puglia, Sardegna e Trentino è sotto osservazione. Il presidente dell’Iss, Silvio Brusaferro, ha detto che questa è una “fase decrescente ma rallentata“. I dati mostrano come l’Rt sia sotto l’1 in tutte le regioni tranne Veneto e Molise. In Veneto l’Rt è a 1,11 contro lo 0,9 nazionale.

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Intanto in Veneto ci sono tre contagiati con la variante inglese Covid. È quanto comunicato da Antonia Ricci, direttore generale Istituto Zooprofilattico delle Venezia. Ricci ha spiegato che l’Istituto ha creato un modello rapido per identificare le mutazioni della ‘variante inglese’, senza sequenziare il genoma, cosa fatta in seguito. Ha poi spiegato:”Avevamo individuato 5 campioni di pazienti che avevano un collegamento con il Regno Unito, sospetti quindi di essere portatori di questa variante: di questi, 3 sono risultati positivi alla variante, due a Treviso, uno a Vicenza“.

In Veneto trovate 2 variante non rinvenute altrove

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A novembre i ricercatori dell’Istituto zooprofilattico hanno trovato, tra le 8 varianti Covid che circolavano in regione, 2 identificate solo in Veneto. Antonia Ricci spiega, a tal proposito, che “secondo i nostri studi preliminari,potrebbero essere varianti caratteristiche del nostro territorio“. Lo studio si è tenuto a novembre, per l’appunto:”In quel mese avevamo individuato 37 virus circolati in Veneto; tra questi 8 varianti del Sars-Cov-2, non ancora la variante inglese, e però due varianti non ancora trovate nel resto d’Italia. Dovremo approfondire meglio queste varianti territoriali“.

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La virologa aggiunge anche che “la maggior parte di questi virus sono presenti sia in Itala che in alcuni Paesi europei: sono caratterizzati da una mutazione della proteina Spike che la rende più diffusiva e più contagiosa“. La ‘variante inglese’ nei tre pazienti veneti è stata rinvenuta in seguito, alla vigilia di Natale, come confermato dalla ricercatrice.