Capolinea per l’Extra Cashback di Natale, ecco cosa cambia nel 2021

Ultimo giorno per il cashback di Natale: ecco come cambiano le regole da gennaio. Slitta a febbraio la lotteria degli scontrini

cashback natale

Conto alla rovescia per gli ultimi giorni dell’Extra Cashback di Natale, la misura introdotta dal Governo che consente, dall’8 al 31 dicembre, di ottenere un rimborso del 10% fino a 150 euro a fronte di dieci acquisti con carte di credito, carte di debito e prepagate, bancomat e app di pagamento.

Tra l’avvio del programma e il 21 dicembre, prima del passaggio in zona rossa di tutta l’Italia, gli 1,4 milioni di utenti attivi sulla piattaforma hanno speso di più ed effettuato più operazioni rispetto allo stesso periodo del 2019. Per il cashback l’esecutivo ha previsto una spesa di 1,75 miliardi nel 2021, che diventano tre l’anno successivo. All’Extra Cashback di Natale sono destinati 228 milioni.

I numeri del cashback

Secondo fonti di Palazzo Chigi, citate da IlSole 24 Ore, alle 8 di mercoledì 30 dicembre 2020 gli iscritti al cashback erano 5.790.459. 9.686.032, invece, gli strumenti di pagamento attivati e 49.619.351 le transazioni elaborate, già acquisite dal sistema e visualizzabili dai partecipanti. Ammonta quindi a 157.034.866 euro il cashback effettivo da erogare ai cittadini che già hanno acquisito il diritto all’Extra Cashback di Natale; mentre il cashback potenziale maturato al 30 dicembre dai partecipanti è di 198.448.437 euro.

Quella del periodo natalizio, come riporta il quotidiano economico, è stata una fase sperimentale: il programma Cashback guarda infatti al 2021 con regole già definite ed è inserito all’interno del più ampio Piano Italia Cashless, valido fino al 30 giugno del 2022.

Nel 2021

Dal 1° gennaio 2021 partirà il cashback standard: sarà possibile ottenere il rimborso del 10% sull’importo degli acquisti che verranno effettuati in negozi, bar e ristoranti, supermercati e grande distribuzione o per artigiani e professionisti con carte o app. Esclusi invece gli acquisti online. Non sono previste spese minime e si potranno ottenere fino a 300 euro l’anno. Ogni sei mesi, con un minimo di 50 pagamenti, si otterrà il 10% dell’importo speso fino a 150 euro complessivi e un rimborso massimo per singola transazione di 15 euro.

Oltre a quello standard, si potrà concorrere anche per il Super Cashback, ovvero un rimborso da 1.500 euro a semestre (3mila euro l’anno), per i primi 100mila che totalizzano il maggior numero di pagamenti con carte e app. Per il Super Cashback si calcola sempre il numero di transazioni e non l’importo speso e sarà attivo dal 1 gennaio 2021 al 30 giugno 2022.

I semestri finora previsti sono tre: dal 1° gennaio 2021 al 30 giugno 2021; dal 1° luglio 2021 al 31 dicembre 2021; dal 1° gennaio 2022 al 30 giugno 2022. I rimborsi saranno erogati dalla Consapsul conto corrente ad agosto 2021, febbraio 2022 e agosto 2022, entro cioè 60 giorni dal termine di ciascun periodo.

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La lotteria degli scontrini

Rimandata infine la partenza della lotteria degli scontrini, che dovrebbe partire da febbraio per questioni di carattere tecnico. Secondo Il Sole, nel decreto Milleproroghe si prevede che il debutto fissato per il 1° gennaio sarà invece stabilito da un provvedimento di Dogane ed Entrate entro il 1° febbraio 2021. Dal 1° marzo si potrà quindi segnalare sul portale online della lotteria commercianti ed esercenti che non accetteranno il codice, non consentendo a chi acquista di partecipare alla lotteria.

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La lotteria fa parte del piano di incentivazione delle spese tracciabili: prevede estrazioni periodiche di scontrini, ai cui possessori verranno riconosciuti dei premi in denaro fino ai 5 milioni di euro per l’estrazione annuale.