Ancora una tragedia si abbatte sulla famiglia Caiafa, a Napoli: dopo Luigi, ucciso il 4 ottobre, viene assassinato anche suo padre Ciro

É morto in un agguato Ciro Caiafa, 40enne pregiudicato sottoposto a obbligo di firma, nel giorno di San Silvestro.
Omicidio a Napoli
Ciro Caiafa era il padre di Luigi Caiafa, il 17enne morto durante un tentativo di rapina il 4 ottobre scorso. Il giovanissimo era stato freddato da un poliziotto che stava cercando di impedire una rapina a bordo di uno scooter rubato. Luigi e un coetaneo, il figlio di Ciro de Tommaso, quel “Ciro ‘a carogna” noto per la sua collaborazione con le forze dell’ordine
Caiafa era ospite di uno studio di un tatuatore quando i sicari, probabilmente due, lo hanno centrato. Colpito da tre proiettili calibro 7.65, l’uomo è morto pochi minuti dopo essere arrivato all’ospedale Pellegrini dove era arrivato in condizioni disperate.
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Delitto di camorra
Ferito nell’agguato anche il tatuatore, un professionista incensurato di 28 anni: per lui solo poche medicazioni dopo un colpo di striscio. . Secondo i rilievi degli inquirenti gli assassini avrebbero individuato la sagoma di Ciro Caiafa davanti a una grande finestra, e avrebbero fatto fuoco da una certa distanza.
I Carabinieri stanno cercando di ricostruire gli ultimi movimenti di Ciro Caiafa, ma escludono che che tra la morte dell’uomo e quella del figlio 17enne possa esserci un qualsiasi collegamento. L’agguato sarebbe da ricondurre a episodi legati al mondo della camorra. Caiafa era ben noto alle forze dell’ordine: L’ultimo arresto fu nel 2016 quando i Carabinieri lo fermarono a Barra, periferia orientale della città. L’uomo si nascondeva in casa di una donna incensurata di 58 anni, che gli dava rifugio. Era ricercato per traffico di droga.





