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Evade dai domiciliari per rapinare una gioielleria: un colpo da 12mila euro

Evade dai domiciliari e compie una rapina a mano armata in una gioielleria: arrestato un 36enne di Pachino, Vittorio Piazzese. Aveva portato a segno un colpo dal valore di 12 mila euro. 

Vittorio Piazzese - evade domiciliari e rapina gioielleria - meteoweek
Vittorio Piazzese evade dai domiciliari e rapina gioielleria – foto via ANSA

Finito nuovamente in manette un uomo di 36 anni di Pachino (provincia di Siracusa). Secondo quanto si apprende dalle fonti, la squadra mobile siracusana lo avrebbe arrestato con l’accusa di aver rapinato, nel mese scorso, una gioielleria a Siracusa, portando via merce dal valore complessivo di 12mila euro. Si tratterebbe di Vittorio Piazzese, disoccupato già finito ai domiciliari. Il 36enne si sarebbe tolto il braccialetto elettronico, per poi dirigersi verso l’attività commerciale e commettere la rapina a mano armata. A tradire la sua identità un tatuaggio, “un piccolo ma inequivocabile dettaglio” che – spiegano gli investigatori – che non ha lasciato “alcun dubbio” sulle sue generalità.

Punta il coltello alla gola e scappa con la refurtiva

Secondo quanto riportato dall’ANSA, gli agenti della squadra mobile hanno arrestato nelle scorse ore il 36enne Vittorio Piazzese, disoccupato residente a Pachino accusato di una rapina a mano armata avvenuta lo scorso mese ai danni di una gioielleria di Siracusa. L’uomo era riuscito a scappare con un bottino del valore complessivo di 12mila euro. Per il criminale, il gip del Tribunale di Siracusa, accogliendo i risultati ottenuti attraverso le indagini portate a termine dalla polizia, ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, sia per rapina che per evasione dagli arresti domiciliari.

Come ricostruito dalle forze dell’ordine, Piazzese era a gli arresti domiciliari, ma si sarebbe liberato del braccialetto elettronico, e poi recato in una gioielleria a Siracusa per portare a termine una rapina. Una volta entrato nel negozio, avrebbe finto di essere un cliente. Per farsi mostrare i gioielli, avrebbe raccontato di dover fare un regalo, ma poco dopo avrebbe tirato fuori un coltellaccio, puntandolo ripetutamente contro la gola del titolare.

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Spaventato dalla situazione, e temendo per la sua stessa incolumità, il proprietario avrebbe perciò consegnato a Piazzese  un rotolo di preziosi (contenente oltre 20 anelli dal valore complessivo di circa 12mila euro) e il denaro che aveva in tasca (pare fossero circa un centinaio di euro). Pervenuta immediatamente la segnalazione alle forze di polizia, gli agenti hanno iniziato subito le indagini coordinati dai magistrati della Procura di Siracusa.

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Al vaglio degli inquirenti sono passate soprattutto le immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza installate all’interno della stessa gioielleria. Il criminale è stato dunque riconosciuto da un indizio molto particolare: un tatuaggio, “un piccolo ma inequivocabile dettaglio” che non ha lasciato “alcun dubbio sull’identità del soggetto” – hanno raccontato gli investigatori.