Gesù cammina con noi | Il Vangelo di oggi Mercoledì 13 Gennaio 2021

Laddove ci trovassimo in situazioni gravose e difficili da sopportare, perché la vita ci mette anche a dura prova oltre a darci le sue gioie, sappiamo che Gesù cammina con noi.

Gesù cammina con noi
Gesù cammina con noi | Il Vangelo di oggi Mercoledì 13 Gennaio 2021 – meteoweek.com

Liturgia della parola di oggi Mercoledì 13 Gennaio 2021

  • MERCOLEDÌ DELLA I SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO DISPARI)

Vidi il Signore su di un trono altissimo;
lo adorava una schiera di angeli
e cantavano insieme:
«Ecco colui che regna per sempre».

Prima Lettura

Egli doveva rendersi in tutto simile ai fratelli, per diventare misericordioso.
Dalla lettera agli Ebrei
Eb 2,14-18

Fratelli, poiché i figli hanno in comune il sangue e la carne, anche Cristo allo stesso modo ne è divenuto partecipe, per ridurre all’impotenza mediante la morte colui che della morte ha il potere, cioè il diavolo, e liberare così quelli che, per timore della morte, erano soggetti a schiavitù per tutta la vita.

Egli infatti non si prende cura degli angeli, ma della stirpe di Abramo si prende cura. Perciò doveva rendersi in tutto simile ai fratelli, per diventare un sommo sacerdote misericordioso e degno di fede nelle cose che riguardano Dio, allo scopo di espiare i peccati del popolo. Infatti, proprio per essere stato messo alla prova e avere sofferto personalmente, egli è in grado di venire in aiuto a quelli che subiscono la prova.

Parola di Dio

Salmo Responsoriale – Dal Sal 104 (105)

R. Il Signore si è sempre ricordato della sua alleanza.
Rendete grazie al Signore e invocate il suo nome,
proclamate fra i popoli le sue opere.
A lui cantate, a lui inneggiate,
meditate tutte le sue meraviglie. R.

Gloriatevi del suo santo nome:
gioisca il cuore di chi cerca il Signore.
Cercate il Signore e la sua potenza,
ricercate sempre il suo volto. R.

Voi, stirpe di Abramo, suo servo,
figli di Giacobbe, suo eletto.
È lui il Signore, nostro Dio:
su tutta la terra i suoi giudizi. R.

Si è sempre ricordato della sua alleanza,
parola data per mille generazioni,
dell’alleanza stabilita con Abramo
e del suo giuramento a Isacco. R.

Il Vangelo di oggi Mercoledì 13 Gennaio 2021

Guarì molti che erano afflitti da varie malattie
Dal Vangelo secondo Marco
Mc 1,29-39

In quel tempo, Gesù, uscito dalla sinagoga, andò subito nella casa di Simone e Andrea, in compagnia di Giacomo e di Giovanni. La suocera di Simone era a letto con la febbre e subito gli parlarono di lei. Egli si avvicinò e la fece alzare prendendola per mano; la febbre la lasciò ed ella li serviva.

Venuta la sera, dopo il tramonto del sole, gli portavano tutti i malati e gli indemoniati. Tutta la città era riunita davanti alla porta. Guarì molti che erano affetti da varie malattie e scacciò molti demòni; ma non permetteva ai demòni di parlare, perché lo conoscevano.
Al mattino presto si alzò quando ancora era buio e, uscito, si ritirò in un luogo deserto, e là pregava. Ma Simone e quelli che erano con lui, si misero sulle sue tracce. Lo trovarono e gli dissero: «Tutti ti cercano!». Egli disse loro: «Andiamocene altrove, nei villaggi vicini, perché io predichi anche là; per questo infatti sono venuto!».
E andò per tutta la Galilea, predicando nelle loro sinagoghe e scacciando i demòni.

Parola del Signore

Gesù cammina con noi – Il commento al Vangelo di oggi Mercoledì 13 Gennaio 2021

Gesù libera e guarisce, viene incontro a chi ne ha bisogno, e non fa distinzione di nessuno. Chi lo cerca di qua, chi di là, ma lui sa sempre dove deve agire. Laddove ci trovassimo in situazioni gravose e difficili da sopportare, perché la vita ci mette anche a dura prova, oltre a darci le sue gioie, sappiamo che Gesù cammina con noi. Gesù cammina e si ferma da noi quando ne abbiamo proprio bisogno. Non ci toglie tutte le “castagne dal fuoco”, la vita è una prova. Ma è una prova che dobbiamo sapere sempre di poter affrontare, anche quando ci sembra che non sia così.


Il commento al Vangelo di ieri


Siamo di passaggio, e non è un’affermazione riduttiva: se pensiamo alla nostra vita come ad una realtà dove vince il più forte e dove le ingiustizie non si spiegano, questo sarebbe molto più riduttivo, rispetto al pensare ad un progetto d’eternità, ad un’impronta di eternità che ha tutta la creazione. Che Dio è venuto a rinnovarla, a guarirla, a salvarla dalle storture che le sue creature hanno seminato nel tempo. Siamo di passaggio vuol dire pensare che tutto ha un senso, che niente è a caso e che la nostra fiducia in Dio non sarà mai vana, per cui potremmo dire, come nel salmo, “gioisca il cuore di chi cerca il Signore”.