L’Istat: aumenta del 4,5% la “fuga” degli italiani all’estero

Secondo l’Istat, nel 2019 una cancellazione anagrafica per l’estero (emigrazioni) su tre riguarda i laureati. Cala invece l’immigrazione di stranieri in Italia

L'Istat: aumenta del 4,5% la "fuga" degli italiani all'estero

Ancora in aumento gli italiani che si trasferiscono all’estero, in calo le immigrazioni degli stranieri. È quanto rileva l’Istat nel suo ultimo rapporto, secondo il quale nel 2019 le cancellazioni anagrafiche per l’estero (emigrazioni) sono poco meno di 180mila, il 14,4% in più del 2018. Tre su quattro riguardano italiani (122mila, +4,5%).

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Quasi tre cittadini italiani su quattro trasferitisi all’estero nel 2019 hanno 25 anni o più (circa 87mila). Uno su tre (28mila) è in possesso almeno della laurea. Le iscrizioni anagrafiche dall’estero (immigrazioni) sono stabili rispetto al 2018 e sono circa 333mila (+0,1%). Diminuiscono invece quelle dei cittadini stranieri (265mila, -7,3%), mentre sono in forte aumento i rimpatri degli italiani (68mila, +46%).