Il male non resiste davanti a Dio | Vangelo di oggi Lunedì 01 Febbraio 2021

Davanti alla presenza di Dio il male non resiste e viene meno: Dio è più potente di qualsiasi situazione avversa e un suo intervento può risolvere le situazioni più spinose.

Paradiso inferno
Il male non resiste davanti a Dio | Il commento al Vangelo di oggi Lunedì 01 Febbraio 2021 – meteoweek.com

Liturgia di oggi Lunedì 01 Febbraio 2021

  • LUNEDÌ DELLA IV SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO DISPARI) –

Salvaci, Signore Dio nostro,
radunaci dalle genti,
perché ringraziamo il tuo nome santo:
lodarti sarà la nostra gloria. (Sal 105,47)

Prima Lettura

Per fede conquistarono regni. Dio per noi aveva predisposto qualcosa di meglio.
Dalla lettera agli Ebrei
Eb 11,32-40

Fratelli, che dirò ancora? Mi mancherebbe il tempo se volessi narrare di Gedeone, di Barak, di Sansone, di Iefte, di Davide, di Samuèle e dei profeti; per fede, essi conquistarono regni, esercitarono la giustizia, ottennero ciò che era stato promesso, chiusero le fauci dei leoni, spensero la violenza del fuoco, sfuggirono alla lama della spada, trassero vigore dalla loro debolezza, divennero forti in guerra, respinsero invasioni di stranieri.

Alcune donne riebbero, per risurrezione, i loro morti. Altri, poi, furono torturati, non accettando la liberazione loro offerta, per ottenere una migliore risurrezione.

Altri, infine, subirono insulti e flagelli, catene e prigionia. Furono lapidati, torturati, tagliati in due, furono uccisi di spada, andarono in giro coperti di pelli di pecora e di capra, bisognosi, tribolati, maltrattati – di loro il mondo non era degno! -, vaganti per i deserti, sui monti, tra le caverne e le spelonche della terra.

Tutti costoro, pur essendo stati approvati a causa della loro fede, non ottennero ciò che era stato loro promesso: Dio infatti per noi aveva predisposto qualcosa di meglio, affinché essi non ottenessero la perfezione senza di noi.

Parola di Dio

Salmo Responsoriale – Dal Sal 30 (31)

R. Rendete saldo il vostro cuore, voi tutti che sperate nel Signore.
Quanto è grande la tua bontà, Signore!
La riservi per coloro che ti temono,
la dispensi, davanti ai figli dell’uomo,
a chi in te si rifugia. R.

Tu li nascondi al riparo del tuo volto,
lontano dagli intrighi degli uomini;
li metti al sicuro nella tua tenda,
lontano dai litigi delle lingue. R.

Benedetto il Signore,
che per me ha fatto meraviglie di grazia
in una città fortificata. R.

Io dicevo, nel mio sgomento:
«Sono escluso dalla tua presenza».
Tu invece hai ascoltato la voce della mia preghiera
quando a te gridavo aiuto. R.

Amate il Signore, voi tutti suoi fedeli;
il Signore protegge chi ha fiducia in lui
e ripaga in abbondanza chi opera con superbia. R.

Il Vangelo di oggi Lunedì 01 Febbraio 2021

Esci, spirito impuro, da quest’uomo!
Dal Vangelo secondo Marco
Mc 5,1-20

In quel tempo, Gesù e i suoi discepoli giunsero all’altra riva del mare, nel paese dei Gerasèni. Sceso dalla barca, subito dai sepolcri gli venne incontro un uomo posseduto da uno spirito impuro.

Costui aveva la sua dimora fra le tombe e nessuno riusciva a tenerlo legato, neanche con catene, perché più volte era stato legato con ceppi e catene, ma aveva spezzato le catene e spaccato i ceppi, e nessuno riusciva più a domarlo. Continuamente, notte e giorno, fra le tombe e sui monti, gridava e si percuoteva con pietre.

Visto Gesù da lontano, accorse, gli si gettò ai piedi e, urlando a gran voce, disse: «Che vuoi da me, Gesù, Figlio del Dio altissimo? Ti scongiuro, in nome di Dio, non tormentarmi!».

Gli diceva infatti: «Esci, spirito impuro, da quest’uomo!». E gli domandò: «Qual è il tuo nome?». «Il mio nome è Legione – gli rispose – perché siamo in molti». E lo scongiurava con insistenza perché non li cacciasse fuori dal paese.

C’era là, sul monte, una numerosa mandria di porci al pascolo. E lo scongiurarono: «Mandaci da quei porci, perché entriamo in essi». Glielo permise. E gli spiriti impuri, dopo essere usciti, entrarono nei porci e la mandria si precipitò giù dalla rupe nel mare; erano circa duemila e affogarono nel mare.

I loro mandriani allora fuggirono, portarono la notizia nella città e nelle campagne e la gente venne a vedere che cosa fosse accaduto. Giunsero da Gesù, videro l’indemoniato seduto, vestito e sano di mente, lui che era stato posseduto dalla Legione, ed ebbero paura.

Quelli che avevano visto, spiegarono loro che cosa era accaduto all’indemoniato e il fatto dei porci. Ed essi si misero a pregarlo di andarsene dal loro territorio.

Mentre risaliva nella barca, colui che era stato indemoniato lo supplicava di poter restare con lui. Non glielo permise, ma gli disse: «Va’ nella tua casa, dai tuoi, annuncia loro ciò che il Signore ti ha fatto e la misericordia che ha avuto per te».

Egli se ne andò e si mise a proclamare per la Decàpoli quello che Gesù aveva fatto per lui e tutti erano meravigliati.

Parola del Signore

Il male non resiste davanti a Dio | Il commento al Vangelo di oggi Lunedì 01 Febbraio 2021

Gesù può agire laddove gli uomini non comprendono cosa stia succedendo e laddove le forze umane che cercano di contenere un male falliscono. Quell’indemoniato aveva dentro di sé quelli che diremmo vari generi di “mali”, per cui sia il suo corpo che la sua mente erano sconvolti.

Il diavolo in lui aveva preso dimora addirittura con una legione di demoni. Infatti, il maligno non è uno solo, ci dice Gesù, ma come gli angeli sono molti lo sono anche i demoni, che fanno come in un esercito, la guerra a Dio e all’uomo che egli ama.

Il male però non resiste alla presenza di Dio: per lui è una grande sofferenza trovarsi in sua presenza e così supplica Gesù di non tormentarlo e mandarlo altrove, lontano dalla sua presenza.


Il commento al Vangelo di ieri

L’invidia del diavolo | Il Vangelo di oggi Domenica 31 Gennaio 2021


Gesù lo scaccia così da quell’uomo da tempo oppresso, che rischiava la propria vita e la propria salvezza, così a contatto col male come era.

Ecco quindi come la testimonianza di questo Vangelo di fa capire come Dio abbia potere su tutto, su tutti quei mali che non riusciamo a controllare, a arginare, quei mali che spezzano le catene alle quali lo assicuriamo. Anche su quelli, Gesù, ha potere.

Eppure non è facile riconoscere l’amore e l’intervento di Gesù in un’azione di salvezza e guarigione, tanto che Gesù viene scacciato da quel luogo. Non è facile riconoscere l’azione divina e non è facile purtroppo di essere grati a Dio anche laddove lui abbia agito con grande forza.