Amici, intervista ad Agata Reale: “La Celentano? Di lei dicono che fosse la portaborse…”. Confessioni sul dietro le quinte della De Filippi

Concorrente della sesta edizione di Amici di Maria De Filippi dove si classificò seconda, Agata Reale è stata per mesi al centro dell’attenzione per le continue litigate con Alessandra Celentano, che le criticava in particolar modo il collo del piede. Con la maestra di classico, Agata non ha mai avuto un rapporto pacifico e, a distanza di anni dalla sua partecipazione ad Amici, è tornata a parlare della sua esperienza nel talent show targato Maria De Filippi.

Agata Reale, ex ballerina di Amici (Fonte: Facebook)

Sono passati ben 14 anni da quando Agata Reale ha calcato il palcoscenico degli studi televisivi di Amici e la ballerina di origini siciliane ha vissuto esperienze molto forti: dalla malattia, che sta combattendo con la stessa tenacia con cui rispondeva alla maestra Celentano, alle rivincite avute dopo le critiche ricevute nel talent show, passando per il feeling mai dimenticato con Maria De Filippi e la “proposta indecente” ricevuta dopo Amici.

Oggi Agata è una donna forte e strutturata, e ha le idee chiare su come ci si relaziona con ragazzi e ragazze che aspirano a diventare ballerini e conduce un programma su 7Gold dove, facendo tesoro delle sue esperienze in Italia e all’estero, ha dato vita ad un metodo di insegnamento utile per sbloccare i talenti e permette loro di essere se stessi sul palcoscenico. E, chissà, se un giorno non tornerà ad Amici proprio per mettere in pratica tutto il suo bagaglio di conoscenze.

Agata, come stai?

Un po’ influenzata, ma sto bene…Per adesso è tutto sotto controllo, è un po’ lunga, ma siamo qui!

Fino ad adesso hai vissuto la malattia in assoluto silenzio. Come mai hai deciso di parlarne apertamente in quest’ultimo periodo?

Inizialmente l’ho fatto per la mia famiglia, perché loro sono quelli che hanno vissuto peggio la mia malattia. Io, dal primo giorno, ho fatto finta di nulla. Mi sono detta: ‘Facciamo quello che dobbiamo fare e poi si ricomincia di nuovo…’.

Forse perché sono sempre stata abituata a dover ricominciare a causa della salute, è successo anche prima di Amici. Non sono mai stata fortunata, certo non avevo avuto quello che ho adesso, però è stata una cosa abbastanza pesante anche quella che ho avuto prima perché mi ha messo uno stop alla danza.

Non è mai stata semplice, io però l’ho affrontata così per i miei genitori e per mio marito, che non l’hanno presa benissimo. All’inizio è stato un frullatore, i giornalisti chiamavano anche in ospedale, una ha finto di essere un’infermiera, un’altra una mia cugina, perché volevano rilasciassi delle interviste. In quel periodo, però, abbiamo preferito stare bene e combattere quello che mi stava succedendo.

Sei stata una delle protagoniste della sesta edizione di Amici di Maria De Filippi, era il 2007 quando ti sei classificata seconda nel talent show. Che ricordi hai di quel momento?

Tutta l’esperienza, a prescindere dalla Celentano (ride, ndr). Tutto è stato meraviglioso e l’incontro con Maria De Filippi è quello che ricorderò sempre. Lei mi aiutava parecchio e io sentivo che, dall’altra parte, c’era una persona che mi difendeva. L’esperienza in toto è stata bella!

Il tuo percorso ad Amici è stato uno dei più difficili, molti ricordano i tuoi scontri con la maestra Alessandra Celentano che tu, ultimamente, hai attaccato…

Ogni tanto mi viene il dente avvelenato. Lei ha una responsabilità perché è in televisione e, a volte, passano messaggi sbagliati. Ci vuole solidarietà anche nei confronti di chi sta passando, anche se in maniera più blanda, la mia stessa situazione. Io capisco che si prova…

Di insegnanti cattivi ne abbiamo incontrati tanti, io in primis, però il contesto è diverso: lì sei in televisione con una che ti urla ‘sei una fallita, non farai mai niente’. Quello non è bello!

Ai tempi della mia edizione di Amici non c’erano i social, ma c’era My Space. Noi, dopo le lezioni, tornavamo in casetta e andavamo a controllare cosa diceva la gente. Quando arrivavano gli str***i che dicevano ‘sei brutta’, ‘fai schifo’, ci rimanevi male…quindi avere solidarietà da chi sta lì dentro è l’input che ti spinge a mettercela tutta.

Ai tempi della tua edizione di Amici sedevano, accanto alla Celentano, Garrison, Maura Paparo e Steve La Chance. Con loro hai mantenuto contatti? Ti hanno mai manifestato la loro solidarietà?

Sì! A parte la solidarietà palese di Steve La Chance e Garrison, anche Maura Paparo lo ha fatto, ma a suo modo. Ho avuto la possibilità di lavorare con lei anche dopo Amici, in occasione del musical di Costanzo, e sia Maura che Garrison mi hanno dato il ruolo di capo-balletto del musical: per me è stata una sorta di rivincita.

Poi ho avuto modo di lavorare con Maura anche dopo, su 7Gold, dove conduco The Coach e in cui lei ha il ruolo di giudice: è molto carina e so che ha anche parlato con gli autori di Amici raccontando loro della mia bravura come conduttrice.

Steve non l’ho più visto, ma ci siamo sentiti via social ultimamente, così come con Garrison, che mi ha fatto i complimenti anche dopo Amici.

Il metodo Celentano è rimasto invariato negli anni. Lei è l’unica docente che, nonostante le polemiche, continua a sedere dietro la cattedra di danza. Secondo te, perché?

Io le ho “costruito” il personaggio con la storia del “collo del piede”. Secondo me, lei ha lanciato l’amo e ha trovato dall’altra parte una che rispondeva, io ero proprio tosta nonostante avessi 21 anni e fosse la mia prima esperienza televisiva. Così faceva ascolti…

Ora che sono diventata anche autore, un po’ di meccanismi li capisco: lei è quella che fa casino, che crea le dinamiche, e che fa fare parte di audience. Funziona per questo.

Qual era la posizione di Maria De Filippi ai tempi delle tue liti con Alessandra Celentano? Cosa ti suggeriva di fare?

Lei mi consigliava di essere semplicemente me stessa e, ogni tanto, mi diceva ‘stai calma, prima guarda e poi rispondi’. Prima di Amici non sapevo di avere un carattere così forte, ero una che si vergognava anche a comprare il pane.

Lì è uscito fuori il mio carattere e con Maria De Filippi ho sempre avuto una sintonia che credo di non aver mai visto con nessun altro ad Amici.

Luca Zanforlin, uno degli autori di Amici, mi ha detto che quando lei ha saputo della mia malattia – che è una malattia rara – si è attivata per cercare il parere di più medici. Ci è rimasta molto male per questa brutta notizia.

Tra le innumerevoli litigate di cui è stata protagonista Alessandra Celentano, resta memorabile quella con Luciano Cannito. Lei disse: “Il mondo della danza sa”, e Rossella Brescia, compagna del coreografo, replicò: “Il mondo della danza sa”. Recentemente tu hai fatto riferimento proprio alle parole della ballerina.

Rossella Brescia mi ha risposto privatamente. Cosa ci siamo dette? Mi ha detto ‘lascia perdere’, mi ha scritto ‘in bocca al lupo per tutto e stai tranquilla’. Come dice lei, il ‘mondo della danza sa’…

A cosa ti riferisci? Cos’è che “noi” non conosciamo?

Il mondo della danza sa che non funziona in questo modo, perché chi è passato per un teatro sa che ci sono gli insegnanti rigidi, ma non cattivi. La Celentano non è una maestra, il maestro è colui che ti rimane nel cuore e che è inizialmente un maestro di vita e conosce l’allievo.

Lei tende a fare spettacolo sempre, ma non si può lamentare se qualcuno come me le dice che non è una maestra.

Il mondo della danza sa come funziona al di fuori, sa che ci sono i maestri duri, ma sono quelli che non vanno sul personale e, soprattutto, lo fanno all’interno di una sala e non in tv. Non tutti vogliono fare gli étoile o i primi ballerini, ci sono anche i ballerini televisivi e chi va a fare Amici vuole fare televisione perché, a differenza del teatro, la tv è una vetrina.

E, ritornando al discorso de ‘la danza sa’, perché Alessandra Celentano non stava in teatro? Lei ha avuto la fortuna di incontrare la Terabust (Elisabetta, ndr), c’è chi, dietro le quinte, dice che lei era la sua portaborse…C’è chi si espone e c’è chi preferisce stare zitto.

Io non ho mai lavorato con la Celentano in teatro, però ti posso dire che da lei ho avuto più critiche che insegnamenti. Per me non è una brava insegnante.

Vorrei che chi non si espone dicesse la sua perché la Celentano sta passando come la “dea della danza”, ma vende corsi online nonostante sostenga che la danza non sia per tutti. Non è coerente.

Nel corso degli anni, Amici è finito in più di un’occasione al centro della polemica. Alcuni volti noti, infatti, hanno accusato il programma di non essere veritiero o, addirittura, di mandare avanti chi ha delle raccomandazioni. È davvero così?

Questa cosa mi fa inca**are! Quando sei lì dentro, non esiste il preferito, ma c’è chi ti piace di più e chi meno.

Ai miei tempi, Maria De Filippi portò noi della squadra bianca a cena e ci raccontò che molte persona la chiamano per raccomandarle qualcuno. Lei ci spiegò che quelle persone “raccomandate”, le guarda ma se sono ragazzi che non le danno nulla, non le interessano!

Per mia esperienza personale, le raccomandazioni ad Amici sono stro***te. Maria De Filippi non è un ufficio di collocamento, non ti deve dare un posto di lavoro dopo il programma.

Io, a differenza di molti miei colleghi che hanno cercato l’aiuto di Maria, tutto quello che ho avuto me lo sono conquistato con mani e denti, mettendomi continuamente in discussione e spendendo un sacco di soldi per studiare canto e recitazioni.

Mi sono sempre inca**ata con le persone che, prima veneravano Maria de Filippi, poi dopo le si sono scagliati contro. Lei, ripeto, non è un ufficio di collocamento!

Si può benissimo vivere di quello che ti dà Amici dopo il Serale, ma devi saper spendere: c’è chi andava in giro a fare il vip, io ho preferito fare altro e oggi ho il mio futuro.

Io dico grazie a Maria De Filippi e non sono mai andata a chiederle un aiuto come, invece, ha fatto Valerio Scanu per L’Isola dei famosi – ho saputo che gli ha fatto fare il casting – o Federico Angelucci, che le ha chiesto delle cose.

Nei confronti di questi ragazzi ho stima profonda perché hanno avuto il coraggio di dire ‘Maria aiutami’ a differenza, invece, di quelli che la insultano.

Uscita da Amici hai firmato contratti importanti nel mondo della danza. Qualcuno ha mai avuto un pregiudizi nei tuoi confronti per essere stata concorrente di un talent?

Dopo Amici ho fatto pochi casting. Con il contratto di Daniel Ezralow ho iniziato subito a lavorare poi, per motivi di salute, non ho più fatto casting, quindi non ti posso dire se è vero o meno. Alcuni ragazzi lo hanno detto, ma credo che se sei bravo, alla gente non gliene frega se hai fatto Amici…

Dopo Amici, hai iniziato a lavorare anche per programmi televisivi importanti come Verissimo. Ti è mai successo di ricevere proposte ambigue da parte di alcuni personaggi dell’ambiente?

All’interno di Mediaset no, al di fuori sì. Mi hanno detto che se volevo fare il passaggio da inviata a presentatrice di un programma importante, sarei dovuta andare in un posto perché la persona che mi fece questa proposta conosceva delle persone importanti che dovevo incontrare. Gli dissi: ‘Io non sono la cavia di nessuno!’.

Qual era il programma che ti proponevano?

Era un programma su Mediaset che non so e non ho nemmeno mai chiesto: la situazione non mi era piaciuta e ho mandato affan**** tutti!

Poi ho fatto dei lavori su Sky e aspettato altre occasioni come Amici o Verissimo, che sono arrivati senza che dessi nulla in cambio.

Se Maria De Filippi ti chiamasse, saresti disposta a tornare nella Scuola di Amici e in quale veste?

Se dovesse chiamarmi Maria De Filippi, le direi sempre sì perché le sarò riconoscente a vita. Nel caso di Amici, mi piacerebbe aiutare tanto i ragazzi, fare un lavoro con loro.

Il giudice non potrei farlo perché, se c’è la Celentano, io non posso esserci: lei mette dei paletti, quindi se c’è lei io non posso esserci.

Io faccio un corso utile per far uscire la persona in se stessa e non come artista perché, se prima non ti liberi di tutti gli scheletri, non sarai mai te stesso sul palco. A The Coach (programma in onda su 7Gold, ndr) faccio questo lavoro, facendo scoprire ai ragazzi le paure. Questo corso mi piacerebbe tenerlo nella scuola di Amici, farebbe uscire delle belle storie.