Caso Willy, per il gip è omicidio volontario: “Violenza sproporzionata, colpi mortali alla vittima indifesa”

Secondo la procura, per ciò che concerne il caso Willy Monteiro si è trattato di omicidio volontario. Ecco cosa ha scritto il gip

Delitto Willy Monteiro-Meteoweek.com

 

 

 

Willy è morto per omicidio volontario e non preterintenzionale. È quanto ha scritto il gip nell’ordinanza del provvedimento di misura cautelare per i fratelli Marco e Gabriele Bianchi, Mario Pincarelli e Francesco Belleggia, accusati dell’omicidio di Willy Monteiro. “Tutti gli elementi conducono naturalmente a ritenere che i quattro indagati non solo avessero consapevolmente accettato il rischio di uccidere Willy Monteiro, ma colpendolo ripetutamente, con una violenza del tutto sproporzionata alla volontà di arrecargli delle semplici lesioni, avessero previsto e voluto alternativamente la morte o il grave ferimento della vittima“, si legge.

Tutti gli elementi“, si legge nel testo redatto dalla procura che sancisce il passaggio dell’imputazione da omicidio preterintenzionale a volontario, “confortano senza possibilità di dubbio la qualificazione del fatto in quanto, per la modalità dell’azione, realizzata da più persone coordinate, per la localizzazione e violenza dei colpi, inferti in più parti vitali, per le condizioni in cui versava la vittima, colpita alla sprovvista nella prima fase e poi addirittura quando si trovava inerme in terra nella seconda, e per l’esperienza nelle tecniche di combattimento dei fratelli Bianchi e del Belleggia, va senza dubbio esclusa la condizione minima per contestare l’omicidio preterintenzionale, ovvero la divergenza assoluta tra il risultato voluto e quello effettivamente realizzato».

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Anche le dichiarazioni dei testimoni rafforzano l’accusa di omicidio volontario:”Gli informatori sentiti nel corso delle indagini confermavano che Willy veniva aggredito nonostante fosse del tutto estraneo alla discussione in corso tra Belleggia e gli amici di Zurma, sicché i quattro indagati nel colpirlo e infierendo con crudeltà su un ragazzo inerme, erano animati semplicemente dalla volontà di dimostrare la forza del proprio gruppo“.

Willy, i fratelli Bianchi non rispondono alle domande del gip

Fratelli Bianchi-Meteoweek.com

Intanto i fratelli Marco e Gabriele Bianchi non rispondono alle domande del gip. La stessa strategia difensiva che ha scelto Francesco Belleggia, accusato anche lui di omicidio volontario.

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Per quanto riguarda invece il quarto accusato, ossia Mario Pincarelli, si è rinviato l’atto istruttorio poiché il giovane è attualmente isolato e in attesa dell’esito del tampone Covid eseguito.