Bolla criptovaluta Bitcoin crollato | Ecco cosa sta succedendo

Fare un investimento in Bitcoin non si sa mai a cosa può portare. La giornata di oggi, lunedì 22 febbraio conferma quanto detto. La criptovaluta più famosa del mondo ha infatti registrato un calo del 17%, a 47.400 dollari. Il Bitcoin, questa sera, perde circa l’8% a quota 54.7000 dollari. Solo venerdì scorso ha superato i 1.000 miliardi di dollari di capitalizzazione. Elon Musk, il co-fondatore di Tesla e uno dei più grandi sostenitori della criptovaluta, sabato ha pubblicato un tweet nel quale afferma che il valore del Bitcoin «sembra alto». Queste sue parole pare abbiano convinto molti investitori a vendere. Come il Bitcoin, anche Tesla ha registrato un pesante scivolone. Nell’ultima settimana è passata da 820 dollari ai 743 dollari di oggi.

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Le ipotesi del crollo

Si è provato a spiegare il motivo di questo crollo. Una delle ipotesi è che il sabato e la domenica, i movimenti della criptovaluta dipendono dai piccoli investitori domestici. Questi alimentano la volatilità e, di conseguenza, fanno salire le quotazioni fino a scrivere nuovi record. Durante la settimana, invece, vi sono i trader professionali che preferiscono abbassare il colpo e ridurne l’esposizione. Anche e sopratutto dopo il tweet di Elon Musk. A tal proposito è intervenuta anche il Ministro del Tesoro del governo americano, Janset Yellen: «Il Bitcoin è un asset altamente speculativo». «La gente deve fare attenzione. – aggiunge – Inoltre, è estremamente inefficiente per fare delle transazioni ed è spesso usato per compiere degli illeciti».