Ibrahimovic spiazza tutti: “I fallimenti sono parte del successo” insegnamento da brividi

Insieme ad Achille Lauro che ha tenuto banco con i suoi travestimenti camaleontici, un altro ospite fisso della settantunesima edizione è stato il calciatore del Milan Zlatan Ibrahimovic, importante protagonista di questo Sanremo 2021. A catturare l’attenzione non solo la sua prestanza e bellezza statuaria ma soprattutto i suoi profondi insegnamenti. 

Zlatan Ibrahimovi – meteoweek

Ibrahimovic piaceva già gli italiani, soprattutto per il grande talento calcistico ma adesso, dopo l’edizione del Festival di Sanremo 2021, il calciatore piace ancora di più perché, oltre alle sue doti innate di bellezza, si è fatto conoscere per la sua profondità.

Zlatan Ibrahimovic, classe 1981, è figlio di immigrati: nato in Svezia, è cresciuto a Rosengård, sobborgo di Malmö, ha alle spalle una famiglia alla quale è molto legato. Purtroppo, però, Ibrahimovic nel 2014 ha vissuto il dolore per la perdita del fratello maggiore, di otto anni più grande, scomparso a seguito di una malattia.

Grazie al suo talento, Ibrahimovic è oggi uno dei migliori calciatori del mondo e soprattutto uno dei marcatori più bravi del panorama calcistico, evidenziandosi in tutte le squadre nelle quali ha giocato: Ajax, Juventus, Inter, Barcellona, Milan, Manchester United. Nonostante i successi, Ibra, questo il suo diminutivo, non ha mai perso la sua umanità, sottolineata anche ieri sera, 6 marzo 2021, sul palcoscenico del Teatro Ariston.

Ibrahimovic spiazza tutti a Sanremo

E’ stato un vero protagonista di questa edizione del Festival della Canzone Italiana ma soprattutto ieri, nella puntata finale di Sanremo, Ibrahimovic ha commosso tutti i telespettatori, con un monologo nel quale ha evidenziato dei profondi insegnamenti morali.

Amadeus e Ibrahimovic – meteoweek

Ibra ha iniziato a parlare ad un Teatro vuoto, per via delle norme anti contagio che hanno vietato il pubblico in sala, ma avendo su di se tutte le telecamere puntate del Festival. Ha evidenziato la sua forte determinazione ad affrontare le sfide e mettersi in gioco perché le sfide, secondo il bellissimo calciatore, sono momenti importanti di crescita.

La parte del suo monologo che ha più colpito, però, è la parte in cui Ibrahimovic ha evidenziato i suoi fallimenti e ha dato una chiave di lettura molto profonda al fallimento che non equivale, come spesso si crede, all’insuccesso ma, al contrario, è parte stessa del successo.

Ibra ha fatto l’elenco dei suoi successi ma anche dei suoi errori: “Ho vinto 11 scudetti, ma ne ho anche perso qualcuno. Ho vinto tantissime coppe, ma ne ho anche persa qualcuna. Sono Zlatan anche senza aver vinto tutte le partite. Sono Zlatan quando vinco e quando perdo. Ho fatto più di 500 gol ma ne ho anche sbagliato qualcuno. Pochi. Qualche rigore è andato male”. Il focus principale del monologo di Zlatan è stato quello di sottolineare che è fondamentale fare qualcosa, anche se si sbaglia, perché il vero errore è non far nulla.

L’impegno, la costanza e la dedizione, secondo il calciatore, sono le vere chiavi per arrivare al successo.

“Ognuno di voi può essere Zlatan”

Ormai da anni il calciatore Zlatan Ibrahimovic vive in Italia per lavoro insieme alla sua famiglia, la moglie  Helena Seger, ex modella svedese, e i loro due figli Maximilian e Vincent.

Ibrahimovic – meteoweek

Per questo lo stesso calciatore ha deciso di usare il palcoscenico dell’Ariston per fare un elogio all’Italia, il Paese che ha definito la sua “seconda casa“.

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Un discorso che ha commosso davvero tutti e ha dato un grande insegnamento di vita: “Ho organizzato questo Festival per dirvi che ognuno di voi nel suo piccolo può essere Zlatan. Voi tutti siete Zlatan e io sono tutti voi. Questo non è il mio Festival, non è il Festival di Amadeus, ma è il vostro Festival. Il Festival dell’Italia intera. Grazie Italia” ha così concluso con emozione Ibrahimovic.