Ue, Pignedoli (M5S) a Meteoweek: “Riformare Convenzione di Dublino, liberalizzare i brevetti sul vaccino” [VIDEO]

L’europarlamentare del M5S Pignedoli sostiene la necessità di vaccinare anche la popolazione migrante e sul vaccino aggiunge “Siamo per la liberalizzazione dei brevetti”.

L’Europa sta dimenticando la questione migranti? Questo l’interrogativo posto all’europarlamentare e giornalista Sabrina Pignedoli del Movimento 5 Stelle, intervistata ai microfoni di MeteoWeek. “Sicuramente la pandemia è stata qualcosa di improvviso, l’Europa ha inizialmente dovuto concentrare le proprie energie su questo punto, ora però bisogna andare avanti e migranti sono al centro del dibattito” risponde la Pignedoli, “ci sono gli strumenti per lavorare anche a distanza“.

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Il primo punto su cui discutere quando parliamo di migrazioni è quello di riformare la Convenzione di Dublino, non è possibile che le richieste di asilo giungano solo ai paesi di arrivo. Ursula von der Leyen ha spiegato che è necessario un nuovo e forte meccanismo di solidarietà e quindi confidiamo nella Commissione europea. E’ anche importante rafforzare i corridoi umanitari ed evitare ciò che successo nei campi in Bosnia e i morti in mare, combattendo il traffico e la tratta” continua la pentastellata.

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Dobbiamo ragionare, quando saremo in regime di produzione e diffusione dei vaccini, anche per l’inoculazione a coloro che entrano o fanno richiesta di asilo nel nostro Paese? “Sarebbe assolutamente necessario – precisa l’eurodeputata – anche perché è popolazione che sta nel nostro Paese e genera ripercussione sanitaria. I vaccini non devono essere limitati solo ai paesi europei e occidentali ma devono essere distribuiti anche a quelli meno sviluppati. Il virus muta e se non riusciamo ad avere una copertura della popolazione mondiale, non solo europea, ci saranno continue varianti al virus“. E in finale aggiunge: “Siamo per la liberalizzazione dei brevetti così che ogni stato possa produrre i propri vaccini“.