Giachetti (Italia Viva) a Meteoweek: “E’ tempo di rimettere in moto il Paese” [VIDEO]

Pur rispettando l’autorevole parere degli scienziati è tempo di riaperture. Non ha dubbi in merito l’On. Giachetti di Italia Viva, intervistato da Meteoweek sul tema delle riaperture.

“Quello che vorrei dire è che rispetto moltissimo il lavoro degli esperti […] ma si sta creando confusione, perchè pensano di essere loro ad assumersi la responsabilità di una decisione.”  Roberto Giachetti, deputato di Italia Viva, ha le idee chiare: bene le progressive riaperture, anche assumendosi qualcuno dei rischi a cui ancora oggi fanno riferimento scienziati e medici. Secondo il deputato – tra l’altro –  l’eccessivo protagonismo televisivo di alcuni esperti in questi ultimi mesi ha generato confusione nei cittadini finendo per dare messaggi se non contraddittori, comunque poco chiari.

“Un conto è che dibattono i politici, che non sono scienziati, un conto è che gli scienziati si contraddicono l’uno con l’altro: nella popolazione si crea disorientamento. Se discutessero prima tra di loro dando poi un messaggio univoco al popolo italiano, ebbene questo aiuterebbe ciascuno di noi ad orientarsi avendo una linea precisa”. La politica dunque deve tenere sì presente il parere dei tecnici, ma poi rimane l’unica a mettere in pratica, attraverso norme e regole, gli indirizzi per la tutela della popolazione da una parte e dell’economia dall’altra.

“Io penso che quello che ha detto Draghi sia di grande saggezza: la politica deve sapersi assumere un rischio. Ovviamente sulla base dei dati e riducendolo al minimo. Ma noi dobbiamo dirci che la tranquillità di rischio zero non l’avremo per anni, nemmeno con la vaccinazione di massa e l’immunità di gregge”: per Giachetti dunque, pur mantenendo tutte quante le prescrizioni di questi mesi su igiene, distanza, mascherina e protocolli sanitari che gli esercenti devono applicare (magari, precisa l’Onorevole, non facendo come l’anno scorso quando bar, ristoranti, palestre investirono soldi proprio nell’applicazione dei protocolli sanitari, venendo poi comunque penalizzati dalle chiusure) si deve cominciare a “mettere in moto il Paese, diversamente sennò si finisce in ginocchio”.

Una posizione che trova sempre più consensi nelle forze di governo: l’idea di riaprire e cercare di far ripartire l’economia accettando qualche rischio e provando a gestire le emergenze laddove si presentino sembra l’approccio scelto dall’esecutivo guidato da Mario Draghi. D’altronde quel che può capitare in caso di una gestione “avventurosa” delle riaperture l’abbiamo già sperimentato l’anno scorso: estate pressoché libera, e poi in autunno una seconda ondata più pesante della prima. Ma d’altro canto la situazione è chiara: tenere ancora chiuse o aperte a singhiozzo le attività significherebbe decretare la fine per molte di loro. Nel video le dichiarazioni a riguardo di Roberto Giachetti.