Aumento di peso e sindrome di burnout: gli effetti della pandemia sui lavoratori

Gli effetti della pandemia di Covid-19 sui lavoratori, in Italia e non sono, sono notevolmente negativi in termini psicofisici. Ansia (+86%), stress post-traumatico (+51%), aumento di peso (+20 kg per il 10% degli adulti) e burnout (+44%). Queste le problematiche di salute più comuni. Il ritorno in ufficio potrebbe favorire una ripresa, ma non sarà semplice tornare alla normalità.

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La salute psicofisica dei dipendenti è nettamente peggiorata con il Coronavirus – meteoweek.com

L’avvento della pandemia di Covid-19 ha stravolto i ritmi di lavoro delle aziende. Lo smart working si è diffuso in numerosi settori e gli effetti non sempre sono stati positivi. Il mondo adesso sta vivendo una fase di ripartenza, ma il ritorno in ufficio non ha ancora contribuito in modo netto ad un ritorno alla normalità. A risentirne, in tal senso, è la salute psicofisica dei dipendenti. Una ricerca condotta da Mental Health Index rivela, infatti, come alcuni disturbi siano diventati sempre più comuni, soprattutto tra i componenti della generazione Z (il 46%) e tra quelli della generazione X (il 33%). Ansia (+86%), stress post-traumatico (+51%), aumento di peso (+20 kg per il 10% degli adulti) e sindrome di burnout (+44%): questi i problemi maggiormente diffusi.

I problemi di salute dei lavoratori a seguito della pandemia di Covid-19

L’ansia generale è il problema più comune tra i lavoratori a seguito della pandemia di Covid-19. Essa al momento è dell’86% più alta rispetto al periodo pre-pandemia e spesso si presenta mescolata a sensazioni di paura (12%) e panico (9%). Le preoccupazioni riguardano in molti casi il futuro, che appare decisamente incerto, e la salute. Un aumento del 51% riguarda inoltre lo stress post-traumatico, nonché la sindrome di burnout (+44%). In quest’ultimo caso i dipendenti percepiscono l’attività lavorativa talmente stressante da portarli all’esaurimento nervoso. Essi arrivano al punto tale da “non farcela più”. Un gran numero di persone di età compresa tra i 40 e i 59 anni hanno persino sofferto di un declino cognitivo. I problemi, ad ogni modo, non sono soltanto psichici. Dal punto di vista fisico, infatti, la diminuzione dell’attività fisica (76%) rilevanti aumenti di peso. Il 10% dei lavoratori adulti del campione selezionato è ingrassata di almeno 20 kg. Da considerare, dunque, anche le patologie correlate all’obesità.

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La sedentarietà ha contribuito all’aumento di peso dei lavoratori – meteoweek.com

La situazione in Italia

In Italia la situazione è coerente con il resto degli altri Paesi. All’indagine condotta da Sodexo in partnership con Harris Interactive, infatti, ha partecipato un campione nazionale composto da oltre 600 dipendenti italiani. Essi, come quelli di altre nazionalità, hanno ammesso nel 71% dei casi di aver provato un senso di incertezza generale verso il futuro. Il 76% di essi, inoltre, è consapevole di aver trascurato la propria salute fisica dall’inizio della pandemia di Covid-19 ad oggi, ad esempio rimandando a data da destinarsi l’appuntamento con l’attività fisica e con il cibo salutare.

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Le soluzioni per il benessere dei dipendenti

In occasione del Global Wellness Day gli esperti hanno ipotizzato alcune soluzioni utili a favorire il benessere dei lavoratori. Le soluzioni possono essere variegate. Tra questi anche dei benefit facilmente attuabili, come i buoni pasto oppure i buoni acquisto. Grazie ad alcuni accorgimenti anche le aziende ne beneficeranno. L’85% dei dipendenti, infatti, ha ammesso che la propria condizione di stress psico-fisico ha avuto un concreto impatto sulla produttività lavorativa. Al tempo stesso il 79% ritiene che sia responsabilità dell’azienda provvedere alla salute mentale dei dipendenti.

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Preservare la salute fisica e mentale di dipendenti e famiglie deve essere un focus principale delle aziende in questa fase di ripartenza effettiva. Mai come adesso, infatti, è importante sostenere il loro benessere. Per accompagnarli in questo graduale percorso alla normalità un valido aiuto può arrivare da strumenti welfare ad hoc come ad esempio il buono shopping di Sodexo, il buono acquisto multicanale che consente di decidere in piena libertà dove effettuare i propri acquisti scegliendo tra una ricca rete di partner, appartenenti a diverse categorie merceologiche, presso punti vendita e shop online convenzionati in tutta Italia, o il buono pasto ideale per uscire a pranzo coi colleghi e tornare alla vita sociale“. Lo ha spiegato in una nota il team di esperti Sodexo.