Perù: elezioni, Castillo verso vittoria. La procura chiede l’arresto della Fujimori

Situazione confusa in Perù: il candidato di sinistra Castillo è in testa, la sua avversaria – Keiko Fujimori – denuncia brogli. Ma la procura nel frattempo chiede il suo arresto.

Il candidato socialista Pedro Castillo

Sono passati ormai quattro giorni dal ballottaggio delle elezioni presidenziali in Perù: ancora si attendono i risultati definitivi del voto, ma con il passare delle ore appare sempre più evidente la vittoria del candidato del partito socialista Perù Libre Pedro Castillo. A spoglio quasi concluso, infatti, ha superato – anche se di poco – la metà dei voti espressi. E’ al 50,17%, mentre la sua avversaria Keiko Fujimori, in corsa per il partito conservatore Fuerza Popular, si attesta al 49,82%.

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Scarto minimo, ma che potrebbe essere decisivo per decretare il nuovo presidente del Perù. La differenza è di poche decine di migliaia di voti, e forse non è un caso che la Fujimori, insieme a tutto il partito Fuerza Popular, abbia più volte chiesto l’annullamento di circa 200mila voti per delle “frodi elettorali” in realtà ancora non chiarite. “Continueremo a difendere il diritto legittimo di milioni di peruviani fino all’ultimo voto” ha dichiarato soltanto ieri la Fujimori, senza meglio circostanziare le sue accuse.

Keiko Fujimori

Il presidente ad interim Francisco Sagasti non vuol però sentir parlare di “frodi”: “Tutte le informazioni prodotte dalle istituzioni incaricate del processo elettorale – ha detto citato dall’agenzia Andina – indicano che il voto si è svolto in modo ordinato e pacifico“. Si procede dunque verso la proclamazione ufficiale della vittoria di Castillo che nel frattempo, con il 99% delle schede scrutinate, si è dichiarato vincitore: “Saremo un governo rispettoso della democrazia e della Costituzione e avremo un governo con stabilità finanziaria ed economica”, sono state le sue prime parole da presidente in pectore del Perù.

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Nel frattempo la Procura ha nuovamente chiesto la custodia cautelare per la candidata Keiko Fujimori. Figlia di Alberto Fujimori – ex presidente e poi dittatore del Perù, ed attualmente in carcere –  è accusata di aver violato le condizioni del suo rilascio dalla custodia cautelare nell’ambito di un processo per corruzione tuttora in corso.