Approvato il Pnnr italiano, Von der Leyen: “240mila nuovi posti lavoro entro il 2026”

Approvato il Pnnr italiano, conferenza stampa congiunta tra Draghi e von der Leyen: “Il Recovery porterà 240mila nuovi posti lavoro entro il 2026. L’Italia ha l’appoggio totale della Commissione Europea”.

recovery plan Von der Leyen - meteoweek.com
Recovery plan, conferenza stampa congiunta con von der Leyen e Draghi (fotogramma) – meteoweek.com

Si è tenuta oggi la conferenza stampa congiunta tra il premier Mario Draghi e la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen. “Una giornata di orgoglio per il nostro Paese”, l’ha definita il presidente del Consiglio negli studi di Cinecittà, a Roma. Un luogo, questo, “smolto simbolico”. “Qui negli anni del dopoguerra il nostro cinema raccontava la vita delle famiglie italiane, prima gli stenti, poi il lavoro e infine l’entusiasmo. Oggi celebriamo qui con l’approvazione del Pnrr quella che io speso sia l’alba della ripresa”, ha infatti spiegato poi Draghi. Mentre von der Leyen ha parlato di un “piano ambizioso”, per un Paese che “ha mostrato il significato della solidarietà”.

“L’Italia ha l’appoggio totale della Commissione Europea”

Via libera da parte della Commissione Europea al piano nazionale di ripresa e di resilienza dell’Italia. Un piano, questo, che – come spiegato dalla presidente Ursula von der Leyen – permetterà di creare “240mila nuovi posti di lavoro entro il 2026”, secondo una stima “conservativa”. “Sono qui oggi a dire che avete l’appoggio totale della Commissione Europea”, ha infatti esordito la presidente durante la conferenza stampa congiunta con Mario Draghi. “Voi uscendo dalla crisi avete ispirato un intero continente, avete mostrato qual è il vero significato della solidarietà. Noi con il Next Generation Eu possiamo riplasmare il nostro continente”, ha poi evidenziato.

LEGGI ANCHE: Egitto contro le influencer: condannate per “incoraggiamento all’immoralità”

Il Pnrr italiano, contenente 190 misure (58 riforme e 132 investimenti), permetterà all’Italia di ricevere 24,9 miliardi di euro entro luglio – per un totale di 191,5 miliardi entro il 2026. In particolare, si tratta di 68,9 miliardi di euro in sovvenzioni e 122,6 in prestiti. Si tratta di “una risposta completa e bilanciata alla situazione economica e sociale dell’Italia, contribuendo in modo appropriato a tutti e sei i pilastri del regolamento Recovery”. “Una volta approvato dal Consiglio nelle prossime quattro settimane, saremo pronti a erogare i primi fondi. Questo è l’inizio di un’attuazione che sarà dura, dovremo lavorare in modo duro e la commissione sarà accanto a voi passo passo. Un’Italia più forte rende l’Europa più forte”, ha spiegato infine von Der Leyen.

LEGGI ANCHE: Israele, spaventa la variante Delta. Oltre 100 nuovi contagi in un giorno

“Siamo fiduciosi che con questi cambiamenti e anche con le riforme che continueremo a fare – e senza le quali il Pnrr sarebbe solo un annuncio – e con l’impegno politico di tutti, ce la faremo”, ha evidenziato dal canto suo il premier Mario Draghi. “Se l’attuazione del Pnrr “va in porto sono certo che alcune parti dello sforzo fatto dai Paesi Ue e dalla commissione rimarrà strutturale. Si tratta di una grande responsabilità che abbiamo”, ha poi spiegato il presidente del Consiglio.