Covid, dopo variante Delta, la Epsilon:«maggiore resistenza agli anticorpi»

Dopo la variante Delta, arriva una nuova variante che è più resistente agli anticorpi, la variante detta Epsilon. Lo ha rilevato una ricerca Usa

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La variante Epsilon è stata individuata per la prima volta in California, ed è ancora poco diffusa in Europa ma ci sono due casi rilevati in Italia, a detta della banca internazionale Gisaid. Lo studio, apparso su Science, pone l’accento sull’importanza del sequenziamento come arma per combattere la circolazione del virus.

L’analisi si fonda sull’esame di 57 campioni e ha notato ben tre mutazioni che la rendono più resistente agli anticorpi e  si trovano sulla proteina Spike, mezzo che il virus usa per impadronirsi delle cellule.

Secondo i dati, con le sue tre mutazioni, la variante Epsilon resiste sia agli anticorpi prodotti dai vaccini a Rna messaggero sia a quelli creati dal virus Sars-CoV-2.

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Le osservazioni emergono dall’analisi del plasma di 15 persone vaccinate con due somministrazioni di Moderna, 33 vaccinate con Pfizer-BioNtech e 9 che avevano avuto il Covid.

Scoperta a inizio 2021 in California, a maggio la variante Epsilon si era sparsa in altri 34 Paesi e secondo Gisaid è presente in 44 Paesi, dagli Usa alla Corea del Sud, all’India, al Giappone. In Europa ci sono stati casi in Danimarca (37), Germania (10), Irlanda e Francia (7), Olanda e Spagna (5), Svizzera (4), Norvegia (3), Svezia, Finlandia e Italia (2), Belgio (1).