Covid, casi raddoppiano ma positività scende: le regioni a rischio

Il numero di nuovi casi di Covid-19 giornalieri in Italia è raddoppiato nelle ultime ore. Ieri l’incremento di contagi è stato pari a 3.558, +1.486 rispetto alla giornata precedente. La spiegazione del sensibile aumento, tuttavia, sta nei tamponi effettuati. Il tasso di positività, infatti, è sceso da 2,3% a 1,6%. Le regioni che registrano situazioni più preoccupanti sono Lazio, Veneto, Sicilia, Lombardia e Sardegna. Il Paese, tuttavia, dovrebbe rimanere totalmente zona bianca fino a metà agosto.

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Alcune regioni d’Italia temono un ritorno in zona gialla – meteoweek.com

Il Ministero della Salute ieri ha reso noto, come di consueto, il bollettino relativo all’emergenza Covid-19 in Italia. Il numero di nuovi casi è raddoppiato rispetto al giorno precedente (3.558 rispetto a ieri +1.486), ma non c’è da allarmarsi. I tamponi effettuati, infatti, sono stati nettamente di più: 218.705 contro gli 89.089. È per questa ragione che il tasso di positività è sceso da 2,3% a 1,6%. La situazione, tuttavia, è in continuo divenire. Alcune regioni, in particolare, sono nel mirino della cabina di regia. Il Lazio, per il terzo giorno consecutivo, è la regione con più contagi: 681, mentre ieri erano stati 434. Al secondo posto il Veneto con 600 casi, mentre ieri erano stati 238. Seguono la Sicilia con +552 (ieri 300) e la Lombardia con +407 (ieri 208). Anche la Sardegna lancia qualche segnale di preoccupazione. I cambi di colore, ad ogni modo, per il momento sembrerebbero essere rimandati. Nei prossimi giorni, inoltre, si discuterà l’approvazione del Green Pass secondo il «modello francese», che dovrebbe prevedere l’utilizzo del certificato nei ristoranti al chiuso e nelle discoteche.

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L’obiettivo del Governo è quello di monitorare attentamente la situazione e cercare di intervenire con l’attuazione di misure di restrizione adeguate quando sarà necessario. In particolare, in virtù dell’andamento della campagna di vaccinazione, i dati da tenere maggiormente sotto occhio sono quelli relativi al tasso di occupazione delle strutture sanitarie. Il numero di persone attualmente positive al virus in Italia infatti è di 49.310, ma di queste ben 47.951 sono in isolamento domiciliare. La situazione negli ospedali sembrerebbe più o meno stabile. Ieri gli ingressi in terapia intensiva sono stati tre, per un totale di 165 in tutta Italia. Il numero di ricoverati nei reparti ordinari, invece, è attualmente pari a 1.194, con un incremento di 6 unità. Le vittime del Covid-19, infine, nella giornata di ieri sono stati 10, tre in più rispetto a ventiquattro ore prima.

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La situazione negli ospedali è ancora sotto controllo – meteoweek.com