Sileri: “I guariti riceveranno il vaccino entro un anno dall’infezione”

In Italia potrebbe presto essere ufficializzata dal Governo l’estensione del periodo entro il quale le persone guarite dal Covid-19 potranno essere vaccinate: entro un anno e non più tra i 3 e i 6 mesi dall’infezione. Esse faranno, come di consueto, soltanto una dose del siero a mRNA. Lo ha rivelato Pierpaolo Sileri, sottosegretario alla Salute.

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Pierpaolo Sileri, sottosegretario al Ministero della Salute – meteoweek.com

Il Governo è pronto ad una svolta sul tema del vaccino contro il Covid-19. I guariti dal virus, finora, avevano potuto effettuare un richiamo esclusivamente tra i tre e i sei mesi dalla data dell’infezione. L’arco temporale entro cui essi potranno ricevere la somministrazione unica del siero, tuttavia, presto verrà estesa ad un anno. Gli ultimi studi, infatti, hanno rivelato che gli anticorpi permangono per più di quanto era stato inizialmente previsto. La dose, in tal senso, contribuisce ad estendere ulteriormente l’immunità. Ad anticiparlo è stato Pierpaolo Sileri, sottosegretario alla Salute, in un’intervista rilasciata ad AGI.

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Attendiamo oggi la circolare della Direzione Generale della Prevenzione del Ministero della Salute che estenderà a un anno il periodo in cui coloro che sono guariti dal Covid potranno effettuare il richiamo della vaccinazione”, ha detto Pierpaolo Sileri. “Come da me richiesto da tempo, anche in ragione della durata anticorpale nei soggetti che hanno contratto e superato il virus si allunga il periodo entro il quale le persone guarite potranno essere vaccinate: 12 mesi e non più l’intervallo 3-6 mesi”.