Libia, scarcerato il figlio di Gheddafi: trasferito in un altro paese

Le autorità di Tripoli hanno rilasciato Saadi Gheddafi, figlio 48enne dell’ex leader Muammar Gheddafi. Era in cella dal 2014

Il Medio Oriente vive giorni caldi, tra evasioni importanti, ritiri di truppe, ritorni di regime e scarcerazioni di calibro. Nelle ultime ore, infatti, le autorità della Libia hanno scarcerato Saadi Gheddafi, figlio 48enne dell’ex leader Muammar Gheddafi, ucciso nel 2011. Saadi era in carcere dal 2014, quando era stato estradato in Libia dal Niger, da dove era scappato. Secondo l’agenzia di stampa Anadolu, Gheddafi ha lasciato la Libia per trasferirsi in Turchia.

Scarcerato Gheddafi junior, giocò nel Perugia

E’ stato il procuratore capo della Libia con l’approvazione del primo ministro Abdul Hamid Dbeibeh a decidere per la scarcerazione. Dbeibeh ha affermato su Twitter che il Paese non può andare avanti senza riconciliazione e senza istituire uno Stato che garantisca giustizia, applichi la legge, rispetti il principio della separazione dei poteri e rispetti le procedure e le decisioni giudiziarie.

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Saadi Gheddafi è finito sotto processo e assolto nell’aprile 2018 dalla Corte d’Appello di Tripoli per l’omicidio nel 2005 di un ex allenatore della squadra di calcio Al-Ittihad di Tripoli, Bachir Rayani. Tuttavia, egli è rimasto in carcere fino ad ora.

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Saadi Gheddafi è stato anche un calciatore che ha militato nella serie A italiana, precisamente nel Perugia. Era il 2003/2o04 e il presidente del Perugia era all’epoca Luciano Gaucci. Da giocatore giocò vari scampoli di partite riuscendo a segnare il primo gol libico della storia nella serie A italiana.