Pnrr, Zafarana: “Impegno della Gdf per scongiurare gli interessi delle mafie”

Così il comandante generale delle fiamme gialle, Giuseppe Zafarana, in merito al Pnrr: “Serve impegno della Guardia di Finanza per scongiurare gli interessi delle mafie sulle risorse del Recovery”.

Giuseppe Zafarana, in merito al Pnrr - meteoweek.com
Giuseppe Zafarana in merito al Pnrr: “Serve impegno della Gdf” (foto di archivio) – meteoweek.com

Si è tenuta nell’aula bunker “Ucciardone” di Palermo, la Seconda Conferenza Operativa (OC-2) nell’ambito della Rete Operativa Antimafia (@ON), sul tema “Il contrasto alle organizzazioni criminali di alto livello e ‘mafia-style’ – Sfide per le Forze di Polizia e le Autorità Giudiziarie”. Durante la giornata, è intervenuto il comandante generale della Guardia di Finanza, Giuseppe Zafarana, che ha parlato delle nuove minacce della criminalità organizzata e degli strumenti di prevenzione e contrasto del fenomeno mafioso e in ambito terroristico internazionale. Insieme al comandante delle fiamme gialle, erano presenti il Capo della Polizia Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Lamberto Giannini, il Procuratore Capo della Procura europea (EPPO) Laura Codruța Koevesi, il Procuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo Federico Cafiero De Raho, e diversi rappresentanti delle Istituzioni ed Agenzie Europee, e delle Forze di Polizia italiane e straniere.

Zafarana: “Scongiurare gli interessi delle mafie sulle risorse del Pnrr”

“Nell’ambito della perdurante contingenza pandemica, il Corpo ha focalizzato la propria attenzione su una strumentalizzazione da parte della mafia in settori fragili e malleabili e dunque più facilmente soggetti al riciclaggio”, ha sottolineato il comandante generale della Guardia di Finanza, Giuseppe Zafarana. “Il nostro impegno operativo – ha proseguito Zafarana – in questo momento è indirizzato soprattutto a monitorare le risorse legate al Pnrr che potrebbero attrarre gli interessi illeciti della criminalità“.

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“L’obiettivo è impedire che le risorse stanziate per famiglie e imprese a seguito della pandemia siano oggetto di indebita percezione e frode da parte delle mafie. Per questo il nostro corpo ha aderito con convinzione al progetto Onnet: l’esperienza maturata sul campo dimostra quanto sia importante potenziare le esperienze condivise”, ha poi aggiunto il comandante generale delle fiamme gialle.

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Dal canto suo, in un videomessaggio il presidente del Parlamento europeo, David Sassoli ha invece dichiarato: “I gruppi del crimine organizzato usano i poteri illegali per infiltrarsi nei vari settori dell’economia, addirittura all’interno delle istituzioni pubbliche, intaccando la sicurezza dei cittadini e la loro fiducia nelle autorità. Contrastare le mafie deve essere una priorità dell’agenda europea. In questi mesi l’Europol ha avvertito che la pandemia ha rappresentato un’occasione d’oro per la criminalità”.