Enel, Starace: “Con Recovery riforme strutturali e 100mila posti di lavoro”

Per il ceo di Enel, l’azienda ha pronti grandi progetti per il denaro del Recovery. E si potrebbero aprire nuove possibilità di lavoro

Enel entra prepotentemente nella spesa per il Pnrr con un piano di progetti per circa 26 miliardi di euro. Il ceo di Enel, Francesco Starace, ha presentato il progetto al 21esimo Energy Summit. ”A fronte di 26 miliardi di possibili iniziative per i fondi del Pnrr, solo 6 sono fondi che richiederemo per alcune iniziative industriali, gli altri 20 miliardi non hanno bisogno di fondi europei ma che il percorso delle riforme si compia” afferma Starace.

Per noi sono più importanti le riforme strutturali piuttosto che l’erogazione dei fondi, perché la transizione energetica e green in corso è conveniente dal punto di vista economico. A fronte di questi investimenti calcoliamo circa 100 mila nuovi posti di lavoro per ‘scaricare a terra‘ questa progettualità” continua il ceo.

LEGGI ANCHE: Bce pensa al futuro post-pandemico: crescita dell’inflazione ed effetto covid

Il Pnrr ha di fatto ha due binari che viaggiano assieme – ha ricordato Starace -. Da una parte la disponibilità di fondi (200 miliardi di euro circa) e dall’altra le riforme strutturali per far sì che ci sia un’ulteriore leva sui fondi privati e sugli sblocchi autorizzativi”.

LEGGI ANCHE: Bonus Reddito di Cittadinanza: fino a 4680 euro per avviare una impresa. Requisiti e come fare domanda

Da parte di Enel anche un‘attenzione anche alla questione ambientale. “Nel mondo ci sono megalopoli che crescono vertiginosamente che saranno i principali centri di consumo energetico al mondo“, dice Starace, e che già oggi “consumano circa il 70% dell’energia al mondo e emettono l’80% della CO2. Allora spiazziamo l’utilizzo dei combustibili fossili in città”, auspica l’ad e dg Enel, “via dalle auto, via dal trasporto pubblico” procedendo alla loro elettrificazione, quindi “elettrifichiamo i consumi del sistema rendendo l’elettricità sempre più decarbonizzata