Oscurato il sito di Forza Nuova, quattro indagati per il comunicato

La Procura di Roma ha posto sotto sequestro il sito di Forza Nuova, ora il Parlamento deciderà per il suo scioglimento. No della Lega

Il sito di Forza Nuova è stato sottoposto a sequestro e oscurato dalla Procura di Roma che quindi da oggi non è più raggiungibile. La Procura ha iscritto nel registro degli indagati gli autori del comunicato stampa diffuso per la manifestazione di sabato contro il Green Pass, degenerata nell’assalto alla sede nazionale della Cgil.

Secondo il dispositivo del sequestro esiste il “pericolo concreto e attuale che la libera disponibilità e la visibilità del sito possa ulteriormente aggravare e protrarre le conseguenze del reato ipotizzato, continuando a pubblicizzare metodi di protesta ‘di lotta e scontro’, fondati sulla violenza e sulla prevaricazione“. Nel comunicato infatti si leggono frasi come “il popolo ha alzato la testa” e “il livello dello scontro non si fermerà“. Nel testo si inneggiava, tra l’altro, a una “rivoluzione” anti-Green pass, contro “i palazzi dell’odiato potere“.

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Per evitare dunque il reiterarsi dei reati di cui sono accusati i responsabili, l’unico sistema è quello di disporre “il sequestro preventivo del sito web mediante il cosiddetto oscuramento, in modo tale da impedirne la consultazione da parte degli utenti della rete e l’ulteriore utilizzo da parte degli autori del reato”, si legge ancora nel dispositivo. I quattro firmatari del comunicato sono accusati di istigazione a delinquere aggravata dall’utilizzo di strumenti informatici. Si tratta di Giuseppe Provenzale, Luca Castellini, Davide Cirillo e Stefano Saija, iscritti e attivisti del partito.

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Si attende ora di capire cosa farà il Parlamento, convocato il 20 ottobre per la discussione della mozione del Pd, presentata dalla capogruppo Debora Serracchiani, sullo scioglimento di Forza Nuova e delle organizzazioni neofasciste. LeU, Italia Viva, M5S, Forza Italia e gli altri gruppi parlamentari hanno già espresso il loro voto favorevole, mentre il deputato di Fratelli d’Italia Fabio Rampelli dichiara: “Noi, come Centrodestra stiamo depositando una mozione, peraltro approvata dal Parlamento europeo, che condanna tutti i totalitarismi citandoli uno per uno: nazismo, fascismo, comunismo“. La Lega ha detto che voterà No allo scioglimento e non sarà nemmeno presente alla manifestazione contro tutti i neofascismi e di solidarietà verso la Cgil prevista per il 16 ottobre