Roma, è caos sulla Laurentina: “C’è un toro che passeggia sulla carreggiata”

A Roma è caos sulla Laurentina, inaspettata la segnalazione dell’Atac: “C’è un toro sulla carreggiata”. L’animale pare sia fuggito da un allevamento di zona. Nel frattempo, il web impazza: “Sicuri che non fosse un topo?”.

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Roma, un toro passeggia sulla Laurentina – meteoweek.com

Dopo le comitive di cinghiali e l’istrice rinvenuto qualche giorno fa, nella Capitale fa la sua apparizione un altro animale intento a scorrazzare liberamente per le vie cittadine. Appena poche ore fa, infatti, un toro ha invaso la carreggiata della Laurentina. Secondo quanto si apprende dalle fonti, il bovino sarebbe comparso improvvisamente, sbucando all’altezza dell’incrocio tra la via Laurentina e via di Santa Serena, all’estrema periferia Sud di Roma. Inutile a dirsi il caos creato dal suo inaspettato passaggio. Tant’è che la segnalazione di ingorgo e mobilità ridotta su quel tratto di strada è stata data dalla stessa Atac, attraverso i canali social di Roma Mobilità.

Il web impazza: “Sicuri che non fosse un topo?”

Caos e ingorghi al traffico segnalati nelle ore di oggi, in una zona di Roma dove la circolazione – sia in entrata che in uscita dalla città – è ampiamente difficoltosa anche in condizioni di viabilità normali. A provocare forti rallentamenti questa volta è stato un toro, probabilmente fuggito da un allevamento poco lontano. “Rallentamenti su via Laurentina, altezza via di Santa Serena, per un toro su carreggiata”, recita non a caso il messaggio lasciato su Twitter da Roma Mobilità.

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Immediate le riposte – più o meno ironiche – al post. “Per i non Romani va precisato che la zona in oggetto è praticamente campagna, con allevamenti e tutto. Quindi il fatto che ci siano animali di questo tipo è normale, che siano per strada un po’ meno”, spiega un utente, mantenendo i toni pacati. Ma c’è anche chi invece ha commentato “Arzate, a cornuto arzate“, “Sicuro che non fosse un ‘topo’?“, o anche “Speriamo che non trovi semafori rossi!“, e “Quando arrivano le aragoste chiamatemi”. E ancora: “…e venne il toro che incornò l’istrice che ferì il cinghiale che mangiò il sorcio che al mercato mio padre comprò”.

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E in effetti, risale ad appena qualche giorno fa la notizia del nuovo avvistamento della comitiva di dodici cinghiali (composta da 3 esemplari adulti e 8 cuccioli) per le strade del quartiere Torrevecchia. Immortalati dai cittadini che hanno assistito (tra il divertimento e lo scetticismo) alla loro passeggiata mattutina, gli animali hanno prima transitato lungo via Pietro Maffi, poi sono addirittura entrati dentro un cortile privato di un condominio, terminando la loro visita davanti le porte un bar. O ancora, recente è anche la segnalazione relativa al rinvenimento di un istrice, salvato dalla Municipale lungo via Cipro. Un salvataggio meno semplice di quel che si pensa, dato che l’animale è munito di lunghi aculei – ma resosi per forza di cose necessario, dato il pericolo che l’animale rappresentava per la circolazione e il traffico cittadino.