Usa, ok a mix vaccini per terza dose: “Immunità vaccinale sta diminuendo”

Negli Usa è stato dato l’ok al mix di vaccini contro il Covid-19 per quanto concerne la somministrazione della terza dose, che potrà dunque essere eterologa. L’autorizzazione è arrivata dalla Food and drug administration (Fda) e riguarda, per il momento, tutte le persone che hanno più di 18 anni e sono state vaccinate con il monodose Johnson&Johnson e per alcune categorie della popolazione a rischio, ovvero anziani e immunodepressi, vaccinate con Moderna.

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La Fda ha dettato le linee guida per la somministrazione della terza dose – meteoweek.com

La somministrazione della terza dose del vaccino contro il Covid-19 potrà essere eterologa negli Stati Uniti. La Food and drug administration (Fda), in tal senso, ha autorizzato il richiamo con i sieri a mRNA per tutte le persone che hanno una età superiore ai 18 anni e che inizialmente erano state vaccinate con il monodose Johnson&Johnson, nonché per gli appartenenti ad alcune categorie della popolazione a rischio vaccinate con Moderna, come ad esempio anziani e immunodepressi. L’obiettivo è proteggere coloro nei quali l’immunità potrebbe essersi in questo periodo ridotta a livelli di rischio. Il “via libera” era già stato dato anche in altri Paesi, per cui anche gli Usa adesso si accodano.

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“I dati disponibili suggeriscono una diminuzione dell’immunità vaccinale in alcune popolazioni che hanno completato il ciclo. La disponibilità di queste dosi ‘booster’ autorizzate è importante per una continua protezione contro la malattia da Covid-19”. Lo ha detto Janet Woodcock, commissario ad interim della Food and drug administration (Fda), ovvero l’ente governativo statunitense che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici e che dipende dal Dipartimento della salute e dei servizi umani degli Stati Uniti d’America.