Assegno Unico, partono le domande: 110 mila richieste nelle prime 48 ore

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Il Presidente dell’Inps Tridico commenta il successo del nuovo servizio lanciato dall’Istituto di Previdenza per presentare richiesta per l’assegno unico. 

Un provvedimento che coinvolge oltre undici milioni di ragazzi, e sul quale l’esecutivo e Istituto Superiore di Previdenza Sociale, hanno lavorato intensamente affinché fosse possibile presentare domanda già a partire dall’inizio del 2022. E l’obiettivo, ha spiegato il Presidente dell’Inps Tridico in un’intervista rilasciata al Messaggero, è stato raggiunto. “Abbiamo lavorato giorno e notte” spiega ai giornalisti “tra Natale e Capodanno per fare in modo che questa misura che interessa 11 milioni di bambini e ragazzi, potesse partire il primo dell’anno. Quaranta dirigenti, invece di brindare, sono rimasti a vigilare passo per passo che la procedura partisse senza alcun intoppo”. Non manca poi il presidente Inps di elogiare il lavoro svolto dal suo Istituto che è riuscito nel difficile compito di predisporre “un simulatore e una procedura iper-semplificata, nella quale non si chiede null’altro che il codice fiscale e che sta riscuotendo molto successo tra gli utenti. È uno dei segnali della nuova fase di rivoluzione digitale e semplificazione che l’Istituto sta portando avanti ad ogni livello”. 

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E d’altronde, i numeri sembrano dargli ragione: nelle prime 48 ore da quando è stata resa disponibile l’opzione per presentare richiesta per l’assegno unico, il sito dell’Inps ha ricevuto oltre 110 mila domande. Si tratta per Tridico di un successo e di una misura molto importante, anche se questo, conclude, va inteso come  un punto di partenza, non di arrivo”.