Omicron, Oms: “Entro due mesi sarà contagiata una persona su due”

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Omicron è estremamente contagiosa, come ricorda il presidente Kluge. Bisogna mantenere alta l’attenzione e continuare con le vaccinazioni

Omicron è talmente contagiosa che entro un paio di mesi il 50% dei cittadini europei sarà infettato dalla variante del Covid, indifferentemente al fatto che siano vaccinati oppure no. A sostenerlo è l’Oms, l’organizzazione mondiale della sanità. “A questo ritmo, l’Institute for Health Metrics and Evaluation (Ihme) prevede che oltre il 50% della popolazione della regione sarà infettata da Omicron entro le prossime sei-otto settimane” ha dichiarato durante una conferenza stampa Hans Kluge, direttore dell’Oms Europa.

In alcuni Paesi europei il picco della variante Omicron è già stato raggiunto ma la situazione all’interno del Continente è molto variegata quindi bisogna sempre ricordarsi di proteggere i più vulnerabili” continua Kluge, ricordando gli “oltre 7 milioni di nuovi casi di Covid segnalati nella prima settimana del 2022, più che raddoppiati in un periodo di due settimane. Al 10 gennaio, 26 paesi hanno segnalato che oltre l’1% della loro popolazione si è ammalata ogni settimana”.
A oggi il 73% del totale della popolazione europea ha completato il ciclo vaccinale, un obbiettivo importante ma che non è sufficiente per la lotta la virus in quanto la nuova variante potrebbe aggirare gli anticorpi. Inoltre non ci sono dati attendibili sulla diffusione di Omicron nei paesi al di fuori dell’Occidente. “Sono anche profondamente preoccupato per il fatto che la variante si sta spostando verso est e quindi dobbiamo ancora vedere il suo pieno impatto in paesi in cui i livelli di vaccinazione sono più bassi e dove si rischia una malattia più grave nei non vaccinati” continua il presidente dell’Oms.
A ogni modo pare che Omicron del colpisca le alte vie respiratorie e per questo causi effetti meno gravi rispetto alle precedenti varianti, come dichiarato dal responsabile delle emergenze dell’Oms Abdi Mahamud la scorsa settimana. ‘‘Stiamo vedendo in sempre più studi che la variante Omicron contagia la parte superiore del corpo”, ha detto Mahamud aggiungendo che ”potrebbe essere una buona notizia, ma abbiamo bisogno di altri studi per dimostrarlo”.

Kluge ricorda quindi di mantenere alta l’attenzione e lancia poi una appello affinché non vengano chiuse le scuole. “La scuola ha importanti benefici per il benessere mentale, sociale ed educativo dei bambini” dice.Le scuole dovrebbero essere gli ultimi posti a chiudere e i primi a riaprire. Il numero di persone infette sarà così alto in molti Paesi che le scuole potrebbero non essere in grado di tenere tutte le classi aperte per tutto il tempo, a causa della mancanza di personale questo inverno, è consigliabile quindi organizzare l’apprendimento a distanza oltre a quello in presenza, in modo che i bambini possano continuare la loro istruzione quando non possono frequentare la scuola di persona” conclude il presidente dell’Oms.