Vuole uccidere l’infermiere, ma accoltella un agricoltore: la vendetta per un “errore sanitario”

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Vuole uccidere l’infermiere, ma per sbaglio accoltella un agricoltore: il movente è un “errore sanitario”. Il 50enne, ora finito in carcere, cercava vendetta per la disabilità di suo figlio.

Vuole uccidere l'infermiere, ma accoltella un agricoltore - meteoweek.com
vuole uccidere l’infermiere, ma accoltella un agricoltore (foto di repertorio) – meteoweek.com

L’intenzione era quella di uccidere un infermiere, ritenuto responsabile di un errore sanitario che ha rovinato la vita a un suo famigliare. Ha però sbagliato persona, il 50enne originario di Canosa di Puglia. Finito in manette e ora ospitato nel carcere di Trani in stato di fermo, l’accusa nei suoi confronti è quella di tentato omicidio. La vittima, invece, è un 54enne, un agricoltore suo compaesano.

Accoltella un agricoltore per errore: voleva uccidere un infermiere

Secondo quanto si apprende dalle fonti locali, l’episodio si è verificato nella mattinata di ieri, sabato 15 gennaio. Un uomo di 50 anni avrebbe aggredito, con l’intenzione di uccidere, un 54enne, incensurato. La vittima è stata avvicinata mentre era vicina al proprio garage, in una zona di Canosa di Puglia. Sui fatti stanno ora indagando gli uomini della Polizia, con le indagini coordinate dalla Procura di Trani.

Come quanto viene riferito, pare che il 50enne avesse intenzione di uccidere un’altra persona, e che si sarebbe trattato di uno scambio d’identità. Il movente sarebbe da ricercare nella vendetta. Dieci anni fa, infatti, durante l’esame dell’amniocentesi sulla moglie incinta, era convinto che l’infermiere avesse iniettato alla donna un farmaco sperimentale, causando quindi la disabilità di suo figlio. Per tutto questo tempo, allora, l’uomo non si è mai dato pace: ha tentato di risalire all’identità dell’infermiere e, credendo di averlo infine trovato, si è avventato su di lui ferendolo gravemente.

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Dalle ricostruzioni, il 50enne lo avrebbe dapprima avvicinato, con un breve scambio di battute. Poi si sarebbe scagliato contro di lui, colpendolo improvvisamente al petto con un coltello da caccia, fuggendo via in auto. Nonostante la brutta ferita, la vittima sarebbe riuscita a raggiungere il presidio medico di Canosa, struttura presso la quale ha ricevuto i primi soccorsi. Data l’entità della lesione, però, è stato necessario per il 54enne il trasporto in ospedale, dove si trova tuttora in prognosi riservata.

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I poliziotti, al lavoro sul caso, hanno impiegato solo una manciata di ore per risalire all’identità dell’aggressore. Raggiunto dalle forze dell’ordine, il 50enne ha confessato quanto successo, e ha indicato il luogo dove aveva nascosto il coltello utilizzato per il tentato omicidio. L’arma è stata rinvenuta in una campagna di sua proprietà, con la lama ancora sporca di sangue. La ricostruzione dei fatti ha permesso agli inquirenti di appurare che si è trattato di un scambio di persona, e che la vittima non ha nulla a che fare con la vicenda raccontata dall’aggressore. L’uomo, ora in stato di fermo, è stato arrestato e condotto presso il carcere di Trani, in attesa di convalida.