Il prezzo del petrolio arriverà a 105 dollari a barile nel 2023

Non si fermano gli aumenti sul prezzo del petrolio e l’ultima nota per i clienti di Goldman Sachs fa una previsione sugli aumenti per il 2022. 

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Cento dollari a barile. 

Questo il prezzo che il petrolio potrebbe raggiungere quest’anno secondo un report redatto da Goldman Sachs, che potrebbe oltretutto aumentare ancora di cinque dollari nel 2033. La nota pubblicata per i propri clienti da parte dell’Istituto Finanziario sottolinea al momento non si prevede che “il Brent venga scambiato al di sopra di $ 100/bbl per un supposto esaurimento del petrolio poiché le risorse di scisto sono ancora ampie ed elastiche”. Per il momento, Goldman Sachs stima che i prezzi del greggio Brent resteranno sui 90 dollari a barile questo trimestre, per poi alzarsi di 10 dollari nel prossimo, fino a raggiungere il prezzo di 105 dollari a barile il prossimo anno. 

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Un aumento importante che spiega la difficile situazione che sta vivendo il mercato in questo momento. E la speranza per gli analisti è in primo luogo quella che non vi siano imprevisti, in grado di far aggravare nuovamente la situazione. Ma da cosa sono causati questi aumenti? Pesano in primo luogo le tensioni geopolitiche in Medio Oriente, così come l’avvento di Omicron nel mondo ha sicuramente spaventato i mercati.