Rapina in farmacia, ladro incastrato dalle telecamere: riconosciuto dai vestiti, arrestato

Ascolta l'audio-articolo

Rapina ai danni della farmacia di Pieve Modolena (Reggio Emilia), arrestato il presunto autore. Il colpo era avvento il 3 gennaio 2022. In manette un reggiano di 43 anni, incastrato grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza.

Rapina in farmacia, ladro incastrato dalle telecamere: riconosciuto dai vestiti, arrestato
rapina in farmacia, ladro incastrato dalle telecamere (fotogramma tratto dal video) – meteoweek.com

Si era verificata due giorni fa, il 19 gennaio, l’ultima rapina ai danni di una farmacia a Reggio Emilia. Come riportato dai media locali, si è trattato del quarto episodio in città dall’inizio dell’anno. Due i malviventi che hanno messo a segno il colpo, e che si sono messi in fuga con un bottino dal valore di 2mila euro. Sul caso sono state tempestivamente avviate le indagini della polizia – che, nel frattempo, è riuscita ad identificare e ad arrestare il responsabile del colpo avvenuto, invece, il 3 gennaio scorso. Dopo due settimane di indagini, infatti, è finalmente finito in manette il responsabile della rapina alla farmacia di Pieve Modolena.

Rapinatore incastrato dalle telecamere di videosorveglianza

Rapina in farmacia, ladro incastrato dalle telecamere: riconosciuto dai vestiti, arrestato
ladro incastrato dalle telecamere, riconosciuto dai vestiti, arrestato (foto via Stampa Reggiana) – meteoweek.com

Arrestato il presunto autore della rapina alla farmacia di Pieve Modolena (Reggio Emlia), avvenuto il 3 gennaio. Secondo quanto viene riportato dai media locali, si tratterebbe di un reggiano di 43 anni, rimasto incastrato grazie alle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza installate nell’esercizio commerciale. Nel video, infatti, erano ben visibili sia l’abbigliamento indossato dal malvivente, che la sua corporatura – sebbene fosse entrato con il viso celato da mascherina e cappello.

LEGGI ANCHE: Covid: manca l’aerazione nelle scuole. Polemica tra Ministero e Presidi

Immediate le indagini, avviate e coordinate dagli uomini della Squadra Mobile. Grazie alla conoscenza del territorio, gli agenti hanno ipotizzato che l’autore potesse essere un soggetto emerso nell’ambito del consumo di sostanza stupefacente. Grazie ai fotogrammi tratti dal video, è stato possibile risalire alla sua identità. La colpevolezza dell’uomo è stata infine confermata grazie agli esiti dalla perquisizione disposta presso il suo domicilio. Proprio nell’appartamento del 43enne, infatti, sarebbero stati ritrovati gli stessi indumenti da lui indossati al momento del colpo (gli stessi visibili nelle immagini incriminate).

LEGGI ANCHE: Covid, Ricciardi: “Tamponi a tutti e in 8 giorni siamo fuori dalla pandemia”

Alla luce di quanto emerso, e sulla scorta dei gravi indizi di colpevolezza, il gip ha dunque disposto la massima misura carceraria a carico del sospettato. Il 43enne è stato arrestato e portato presso la casa circondariale di Reggio Emilia, e rimarrà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.