Tre vigili urbani sospettati di intascare illecitamente il denaro delle multe

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Una indagine della Procura di Roma ipotizza che alcuni vigili si siano appropriati del denaro derivante dalle contravvenzioni

Tre agenti della Polizia municipale di Roma sono indagati in quanto sospettati di avere intascato il denaro in contante delle multe pagate dagli automobilisti. La Procura ha ricevuto le denunce da parte di alcuni cittadini con targa straniera o non residenti in Italia che lamentavano di avere ricevuto una casella esattoriale nonostante avessero versato l’importo sul luogo della contravvenzione.

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Da quanto stabilito dalla legge, infatti, è possibile pagare direttamente la multa a chi redige il verbale in contanti per evitare il sequestro del mezzo. Ma in questo caso pare che i vigili indagati lamentassero di avere smarrito il libretto delle quietanze per potere intascare la somma e non segnalare l’avvenuta contravvenzione.

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Anche il Git (Gruppo intervento traffico) è sotto inchiesta per la presunta rimozione di veicoli in sosta vietata, si sospetta che venissero effettuate chiamate a carri attrezzi “amici”. L’indagine è in fase preliminare e si attendono sviluppi.