Sondaggi: Pd primo partito, FdI secondo. Crollo definitivo della Lega

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La partita del Quirinale ha giovato al centrosinistra e Fratelli d’Italia. La Meloni stacca definitivamente Salvini e guida la coalizione

L’elezione del Presidente della Repubblica ha avuto un importante riscontro in termini di consenso elettorale, con i partiti che sono risultati agli occhi degli elettori “vincitori” nello scontro del Colle in risalita rispetto agli avversari. Attualmente in partito che ha una percentuale maggiore è il Pd che secondo il sondaggio pubblicato da YouTrend si attesta al  21,1% seguito da Fratelli d’Italia che, a differenza degli alleati, giova della coerenza espressa nel dire No al Mattarella bis e si posiziona al 20,2% in crescita di quasi un punto rispetto alle scorse settimane.

SORPASSO DEFINITIVO NEL CENTRODESTRA

La forbice tra FdI e Lega è ormai di quasi 3 punti, il partito di Matteo Salvini infatti è quotato al 17,5 e in netta discesa. Sono lontani i tempi del 33% delle elezioni europee e la leadership del centrodestra sembra adesso propendere in direzione di Giorgia Meloni. Sempre nel centrodestra è positivo il risultato di Forza Italia al  8,1, stabile ma in leggera crescita rispetto allo scorso anno usufruendo del ritorno in campo e alla visibilità di cui ha goduto il suo presidente Silvio Berlusconi nei giorni del Quirinale.

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INSEGUE IL CENTRONISTRA

Nell’orbita di una possibile coalizione di centrosinistra che veda a riferimento il Partito Democratico, vediamo il Movimento 5 Stelle al 14,4 che sembra non risentire particolarmente delle difficoltà interne dovute alla sentenza di Napoli che ha di fatto azzerato i vertici dei pentastellati. In leggera risalita i Verdi al 2,4%, Sinistra Italiana 2,1% e Art.1-MDP al 1,6% mentre Italia Viva è al 3,0%.

Sergio Mattarella con Mario Draghi

GLI ALTRI

Buono il risultato della neonata coalizione centrista che vede la fusione di Azione e +Europa data al 4,3% sebbene sia in leggero calo rispetto alle scorse settimane. Coraggio Italia del governatore Giovanni Toti viene dato allo 0,9%, grossa crescita del partito di Luigi Paragone Italexit, accreditato a uno stupefacente 2,8%.

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LE COALIZIONI E IL CONSENSO DI DRAGHI

Sempre secondo il sondaggio di YouTrend, la maggioranza che sostiene il Governo Draghi è stabile e viene valutata al 72,4% così ripartita: l’area di centrosinistra formata da PD, M5S e MDP al 37,1%; l’area di centrodestra formata da Lega, Forza Italia e Coraggio Italia al 28,0%; il centro liberale al 7,2%. Le opposizioni sono così composte: il centrodestra di Fratelli d’Italia al 20,2% e il centrosinistra al 2,1%. Qualora si andasse alle elezioni il centrodestra unito sarebbe in netto vantaggio con il 48,3%, il centrosinistra formato da Pd, M5S e LeU insegue al 46,4%. Ma occhio alla legge elettorale, il ritorno a un sistema proporzionale puro, come paventato da diversi partiti, potrebbe rimescolare le carte delle coalizioni dentro il Parlamento.