Come Dio comanda | Il Vangelo di oggi Martedì 5 Aprile 2022

Potremmo accorgerci che, a parte noi stessi, c’è tutto, o c’è un desolante nulla che potremmo portare con noi. Questo dipende se avremo creduto e amato, nei fatti… “come Dio comanda”, per il nostro bene.

Come Dio comanda
Come Dio comanda | Il Vangelo di oggi Martedì 5 Aprile 2022 – meteoweek.com

 

Liturgia di oggi Martedì 5 Aprile 2022

  • MARTEDÌ DELLA V SETTIMANA DI QUARESIMA

Spera nel Signore, sii forte,
si rinsaldi il tuo cuore e spera nel Signore. (Sal 26,14)

Prima Lettura

Il nostro Dio viene a salvarci.

Dal libro dei Numeri
Nm 21,4-9

In quei giorni, gli Israeliti si mossero dal monte Or per la via del Mar Rosso, per aggirare il territorio di Edom. Ma il popolo non sopportò il viaggio. Il popolo disse contro Dio e contro Mosè: «Perché ci avete fatto salire dall’Egitto per farci morire in questo deserto? Perché qui non c’è né pane né acqua e siamo nauseati di questo cibo così leggero».

Allora il Signore mandò fra il popolo serpenti brucianti i quali mordevano la gente, e un gran numero d’Israeliti morì. Il popolo venne da Mosè e disse: «Abbiamo peccato, perché abbiamo parlato contro il Signore e contro di te; supplica il Signore che allontani da noi questi serpenti».
Mosè pregò per il popolo. Il Signore disse a Mosè: «Fatti un serpente e mettilo sopra un’asta; chiunque sarà stato morso e lo guarderà, resterà in vita».
Mosè allora fece un serpente di bronzo e lo mise sopra l’asta; quando un serpente aveva morso qualcuno, se questi guardava il serpente di bronzo, restava in vita.

Parola di Dio.

Salmo Responsoriale – Dal Sal 101 (102)

R. Signore, ascolta la mia preghiera.

Signore, ascolta la mia preghiera,
a te giunga il mio grido di aiuto.
Non nascondermi il tuo volto
nel giorno in cui sono nell’angoscia.
Tendi verso di me l’orecchio,
quando t’invoco, presto, rispondimi! R.

Le genti temeranno il nome del Signore
e tutti i re della terra la tua gloria,
quando il Signore avrà ricostruito Sion
e sarà apparso in tutto il suo splendore.
Egli si volge alla preghiera dei derelitti,
non disprezza la loro preghiera. R.

Questo si scriva per la generazione futura
e un popolo, da lui creato, darà lode al Signore:
«Il Signore si è affacciato dall’alto del suo santuario,
dal cielo ha guardato la terra,
per ascoltare il sospiro del prigioniero,
per liberare i condannati a morte». R.

Il Vangelo di oggi Martedì 5 Aprile 2022

Avrete innalzato il Figlio dell’uomo, allora conoscerete che Io Sono.

Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 8,21-30

In quel tempo, Gesù disse ai farisei: «Io vado e voi mi cercherete, ma morirete nel vostro peccato. Dove vado io, voi non potete venire». Dicevano allora i Giudei: «Vuole forse uccidersi, dal momento che dice: “Dove vado io, voi non potete venire”?».
E diceva loro: «Voi siete di quaggiù, io sono di lassù; voi siete di questo mondo, io non sono di questo mondo. Vi ho detto che morirete nei vostri peccati; se infatti non credete che Io Sono, morirete nei vostri peccati».

Gli dissero allora: «Tu, chi sei?». Gesù disse loro: «Proprio ciò che io vi dico. Molte cose ho da dire di voi, e da giudicare; ma colui che mi ha mandato è veritiero, e le cose che ho udito da lui, le dico al mondo». Non capirono che egli parlava loro del Padre.

Disse allora Gesù: «Quando avrete innalzato il Figlio dell’uomo, allora conoscerete che Io Sono e che non faccio nulla da me stesso, ma parlo come il Padre mi ha insegnato. Colui che mi ha mandato è con me: non mi ha lasciato solo, perché faccio sempre le cose che gli sono gradite». A queste sue parole, molti credettero in lui.

Parola del Signore.

Come Dio comanda | Il commento al Vangelo di oggi Martedì 5 Aprile 2022

Dimenticandoci di noi stessi, per un attimo, cosa rimane? Cosa è che conta davvero per noi? Gesù ci dice di essere tutto ciò che davvero ci tiene in vita, ci dice che è “l’Essere” per eccellenza, cioè Dio.

Colui che è da sempre e per sempre, a prescindere da noi, e che ha creato tutti noi. Ma non solo, ci indica la strada per continuare ad essere, a vivere davvero.

Un modo semplice in realtà, ma che richiede uno sforzo del cuore: credere in Lui! Se noi crediamo che Gesù è Dio, questa fede stessa ci giustifica ai suoi occhi e ci dà vita, perché ci consente di fare i nostri passi sulla via che Gesù ci ha indicato, e percorrendola, sentirci vivi!


Il commento al Vangelo di ieri:


Quando ci fidiamo di qualcuno, qualcuno per di più che ci dà dei buoni consigli per la nostra vita, lavorativamente ad esempio, noi cosa facciamo? Li seguiamo! Bene, Gesù ci indica il modo per trovare la via che conduce alla vita piena, già qui e poi anche dopo. E noi cosa facciamo?

Perché ascoltiamo tutto e tutti al di fuori di lui che ha dato la vita per noi? Non siamo sordi al suo amore, non siamo sordi alle sue parole: potremmo accorgerci che, a parte noi stessi, c’è tutto, o c’è un desolante nulla che potremmo portare con noi. Questo dipende se avremo creduto e amato, nei fatti… “come Dio comanda”, per il nostro bene.