Putin starebbe pensando all’attacco nucleare, ma non ha tutti i codici di lancio

La guerra in Ucraina potrebbe prendere una piega terribile. Alcuni analisti stanno sostenendo che Putin, ormai malato e paranoico, starebbe pensando addirittura all’attacco nucleare.

Putin ha cominciato la guerra in Ucraina praticamente da solo. I servizi segreti erano stati (così come l’esercito) poco coinvolti in questa sventurata decisione.

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Ora tra Putin e i vertici militari non corre buon sangue. Lo zar accusa i militari di aver condotto male l’operazione, mentre i militari accusano Putin di aver preso decisioni avventate e scellerate.

Putin vorrebbe usare le armi atomiche

Pare che il potere di Putin stia vacillando e che la sua malattia lo renda sempre più isolato, ma anche più pericoloso.

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Se è vero che il consenso dei potenti russi attorno allo zar va drammaticamente diminuendo dopo il disastro ucraino, è vero anche che Putin ha creato un vero e proprio regno del terrore in Russia e nessuno è così pazzo da disobbedirgli o da tramare contro di lui. Dunque secondo numerosi esperti la situazione è in una specie di stallo. Da una parte nessuno più crede realmente in Putin e nella sua leadership (tra i potenti, perchè il popolo ancora lo sostiene) ma dall’altra chiunque dovesse azzardarsi a tradirlo è assolutamente certo di fare una pessima fine.

E’ isolato ma temuto

Putin sarebbe malato e paranoico, ma non è uno stupido, anzi è un esperto delle questioni di sicurezza e per gli alti vertici dell’Esercito e dell’intelligence riuscire ad organizzarsi per tramare contro di lui senza che lo zar se ne accorga è difficilissimo. La guerra in Ucraina è praticamente perduta e la Russia va verso il default. Anche la potente governatrice della banca centrale russa, che Putin stesso ha voluto al comando, lo critica aspramente per aver messo in ginocchio l’economia russa.

La Russia in stallo, spunta l’ipotesi nucleare

Dunque ecco lo stallo: pochi credono ancora in lui, ma nessuno ha il potere di deporlo. Ma Putin non ci sta perdere e non ci sta a passare alla storia come l’autore di una guerra fallimentare. Nella sua solitudine paranoica secondo alcune ricostruzioni starebbe addirittura pensando ad utilizzare l’arma atomica per prendersi una rivincita su quell’Occidente che lo sta schiacciando. Questa prospettiva è oggettivamente spaventosa ma per quanto Putin sia potente non ha il potere di usare l’atomica prendendo una decisione autonoma.

I due uomini che possono dirgli di no

Per far partire le armi nucleari c’è bisogno dei codici di tre uomini. Dunque Putin con i soli codici in suo possesso non può autonomamente ricorrere all’arsenale nucleare. I due uomini che hanno gli altri codici sono Sergej Shoigu, potente ministro della Difesa ed il capo di Stato maggiore interforze. Se anche uno solo dei tre non inserisce i propri codici le armi nucleari non si attivano. Ma il grande enigma ora è: se Putin arrivasse al punto di dare l’ordine, questi due uomini avrebbero la forza di dirgli di no?