Alpini, oltre 150 segnalazioni di molestie: «Fischi, cat-calling e minacce»

È avvenuta lo scorso weekend a Rimini, l’adunata nazionale degli alpini che ha visto coinvolte decine e decine di persone. Purtroppo, è stata macchiata da accuse di molestie nei confronti di donne, ma non solo, da parte dei partecipanti.

Le denunce sono centinaia e continuano ad aumentare. L’associazione femminista Non una di meno, ha invitato chi ha subito molestie a farsi avanti e a raccontare.

Adunata alpini – MeteoWeek

Sono centinaia, e continuano ad aumentare, le denunce di molestie raccolte a Rimini da Non una di meno, andate in scena nel corso del fine settimana a Rimini, quando c’è stata l’adunata nazionale degli alpini. L’associazione femminista ha infatti invitato le persone che hanno subito molestie a raccontare la propria esperienza e in molte, soprattutto giovani donne, molte dei quali lavoratrici nel settore del turismo, lo hanno fatto.

“Minacce e vere e proprie molestie”

Stasera a Rimini ci sarà un’assemblea, definita dagli organizzatori una ‘contro adunata’. “Abbiamo iniziato a raccogliere e condividere le loro testimonianze e la risposta é stata altissima – ha scritto Non una di meno – tanto quanto sconvolgente per il numero e l’intensità delle molestie ricevute. Fischi, cat-calling, minacce e vere e proprie molestie hanno colpito diverse persone colpevoli solo di voler vivere la propria città. Molestie mascherate da goliardia e tradizione che in realtà sono figlie di una cultura patriarcale che vuole donne, persone trans e gender non conforming assoggettate al potere e alla paura, al ricatto e alle minacce in caso di rifiuto”.