Ucraina, il governatore di Kursk denuncia attacco al paese russo vicino al confine

Il governatore della regione di Kursk ha denunciato un attacca al paese russo vicino al confine con l’Ucraina. La risposta delle forze ucraine contro le occupazioni del Cremlino.

Ucraina, il governatore di Kursk denuncia attacco al paese russo vicino al confine - meteoweek 20220517
Ucraina, il governatore di Kursk denuncia attacco al paese russo vicino al confine – meteoweek.com

Secondo quanto viene riferito dai media esteri, alle prime luci dell’alba un villaggio russo vicino al confine con l’Ucrain asarebbe stato colpito da colpi d’artiglieria La denuncia arriva dal governatore della regione di Kursk, Roman Starovoit, che ha spiegato come verso le “5 del mattino, armi di grosso calibro sono state usate per sparare contro il villaggio di confine di Alekseevka nel distretto di Glushkov”. Secondo quanto si apprende da The Moscow Times, inoltre, a rimaere danneggiati sarebbero stati anche un edificio scolastico, tre case e un’auto parcheggiata. Non si contano vittime, anche grazie al fatto che le guardie di frontiera russe sono riuscite a spegnere “rapidamente” l’attacco.

Lo scontro Russia-Ucraina lungo il confine

Sempre come viene spiegato da The Moscow Times, il villaggio di Alekseevka si trova al confine con la regione nord-orientale di Sumy, in Ucraina. Ed è proprio in questa regione che le guardie di frontiera ucraine hanno, nelle scorse ore, respinto invece un’incursione portata avanti dall’esercito russo. “Facendosi scudo con la copertura del fuoco, un gruppo di ladri sabotatori ha cercato di entrare nel territorio della regione”, ha scritto su Telegram il capo della regione di Sumy, Dmytro Zhyvytsky.

Si ricorda che l’Ucraina ha rivendicato il controllo della regione già all’inizio di aprile, strappandola alle truppe russe che l’avevano occupata. Il bombardamento di Alekseevka, dunque, è soltanto uno delle dozzine di altri episodi segnalati nelle regioni di confine. Regioni che stanno soffrendo maggiormente negli ultimi mesi, sulla scia dell’invasione perpetrata dal Cremlino contro l’Ucraina. Dal canto suo, il ministero della Difesa ucraino ha annunciato già nella giornata di ieri che le sue truppe hanno ripreso il controllo del territorio, situato lungo il confine e vicino alla seconda città più grande dell’Ucraina, Kharkiv.

Ad ogni modo, al momento le forze ucraine sarebbero comunque impegnate anche sul fronte sud del Paese. Sarebbe infatti in atto, proprio in queste ore, una missione di salvataggio, così da estrarre gli ultimi difensori delle acciaierie Azovstal, a Mariupol, dopo che centinaia di soldati sono stati evacuati in una precedente operazione. Il complesso della fabbrica era diventato un simbolo di resistenza, con circa 600 soldati rintanati in tunnel sotterranei e bunker che combattevano una battaglia di retroguardia per impedire alle truppe russe di prendere il pieno controllo della città portuale strategicamente posizionata.