“Falcone esaltato oltre i suoi meriti”: polemiche sulla frase dell’ex-giudice

Le parole di Corrado Carnevale, ex-giudice ritenuto “rivale” di Giovanni Falcone, scatenano le polemiche proprio nel giorno del ricordo della morte di Falcone avvenuta nella strage di Capaci.

Per l’ex-giudice Corrado Carnevale, divenuto famoso con il nomignolo di “Ammazzasentenze“, Giovanni Falcone sarebbe stato sopravvalutato in quanto “non era il più importante pm antimafia” ed “esaltato oltre i suoi meriti“. E’ quando da lui dichiarato proprio nel giorno in cui ricorrono 30 anni dalla strage di Capaci in cui Falcone, la moglie Francesca Morvillo e la sua scorte furono uccisi in un attentato mafioso.

Giovanni Falcone era considerato il magistrato antimafia per eccellenza. Non credo che fosse l’unico. Né l’unico né il più importante” è quanto affermato da Carnevale, il quale rincara la dose. “Falcone inizialmente è stato amato, poi quando si accorsero che forse il suo entusiasmo, la sua campagna ideologica non erano tutte disinteressate ma ispirate dal desiderio di fare carriera, allora nell’ambiente cominciò a decadere nella considerazione almeno di una parte dell’opinione pubblica. Era inevitabile che questa sua campagna ideologica gli portasse dei nemici, anche se non credo che Falcone avesse tutti questi nemici di cui si parla. Aveva i suoi esaltatori e i suoi critici, come accade per qualunque persona. Ma quello che vorrei dire è che Falcone è stato esaltato al di là dei suoi meriti effettivi“.

Giovanni Falcone, ucciso dalla mafia a Capaci il 23 maggio 1992

PAROLE CRITICHE A FALCONE

Io ho sempre cercato di avere una stella polare, quella di applicare la legge, che non può non essere applicata a tutti i cittadini, quindi anche Falcone aveva gli stessi diritti che avevano gli altri cittadini” continua durante una intervista. “Se in un ordinamento democratico non esiste l’uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge, veramente c’è da restare trasecolati. E io ho sempre sostenuto questo, che ogni cittadino, anche il peggiore dei mafiosi, davanti al giudice ha gli stessi diritti e gli stessi doveri di ogni altro”. E conclude “Rifarei senz’altro tutto quello che ho fatto da presidente di sezione di Cassazione , non sono un ‘pentito’“.

CHI E’ CORRADO CARNEVALE

Carnevale era considerato un giudice “avversario” di Falcone nella stagione dei maxiprocessi contro la mafia siciliana. Spesso si era trovato ad assolvere i mafiosi condannati da Falcone, tanto che si decise di far rotare l’assegnazione dei processi di mafia per evitare che finissero nella sezione di Carnevale. Per questo motivo fu anche processato per concorso esterno in associazione mafiosa ma poi assolto.