Ucraina, gen. Del Vecchio: “Da Italia contributo rilevante alla difesa contro l’aggressione russa”

Per il generale Del Vecchio l’Italia ha dato e continuerà a dare un aiuto rilevante alla resistenza ucraina.

Parla l’ufficiale di lungo corso, con esperienza in Bosnia, Macedonia, Kosovo ed Afghanistan.

Il generale Mauro Del Vecchio – Meteoweek

L’Italia ha dato un contributo di rilievo alle forze ucraine, sulla base della decisione assunta dal Parlamento nazionale, e continuerà a darlo così come le maggiori democrazie europee. Questo aiuto nasce dalla necessità di sostenere le forze ucraine che sono, come è evidente, inferiori alla capacità militare che la Russia sta esercitando contro quel Paese“. A dirlo, all’Adnkronos, è il generale Mauro Del Vecchio, ex comandante dell’operazione Nato Isaf in Afghanistan.

“C’è stato un decreto iniziale che ha autorizzato l’invio degli aiuti militari. Si sta ora procedendo su questa linea e, immagino, che l’aiuto all’Ucraina possa continuare – osserva Del Vecchio – Un aiuto che dà il senso della solidarietà dei Paesi occidentali rispetto a una nazione che è stata aggredita”.

Armi di “livello adeguato” quelle mandate all’Ucraina

Quanto alle armi inviate dall’Italia a Kiev, “sono di livello adeguato”, giudica il generale. Gli armamenti italiani, aggiunge Del Vecchio, costituiscono un valore aggiunto per le capacità militari ucraine nella loro difficile attività di difesa da una violenta aggressione esercitata in spregio di qualsiasi norma di diritto internazionale”, spiega il comandante.

“Non entro nelle vicende politiche, ma sotto l’aspetto tecnico il nostro Paese sta contribuendo in modo efficace, come tanti altri, alla difesa dell’Ucraina”, conclude il generale Del Vecchio.