Spara senza pietà a un impiegato del McDonald’s: «Le patatine sono fredde». Il giovane è ora in coma

Un uomo ha sparato a un impiegato del Mc Donald’s e lo ha mandato in coma. Tutto questo per un futile motivo 

Un giovane ha preso una pistola e ha sparato a un impiegato del McDonald’s, per una ragione davvero molto futile. Le patatine che avevano portato alla madre «erano fredde».

sparatoria mc donald’s-meteoweek.com

È successo a New York, nel noto quartiere di Brooklyn. Il giovane impiegato, che ha 23 anni, si trova ora in coma in nosocomio. Il giovane che invece ha esploso i colpi contro il 23enne, anche lui 20 anni, è finito in manette. L’uomo è accusato di tentato omicidio, e con lui hanno fermato pure la fidanzata, una ragazza di 18 anni.

La vicenda

Il folle gesto è scaturito da un episodio futile: la madre del 20enne si era arrabbiata perché le avevano servito delle patatine fredde e ha iniziato a protestare, urlando contro gli impiegati del locale, dicendo che si sentiva ingannata.

A un certo punto, ha preso il suo cellulare e ha fatto una telefonata, in modalità video, a suo figlio. Quest’ultimo, infuriato, è sopraggiunto nel locale, ha assalito il cameriere e gli ha intimato di uscire fuori. In quel momento ha estratto una pistola e gli ha sparato, colpendolo al collo.

La questione armi

Ancora una sparatoria in cui muoiono persone perché le armi finiscono nelle cosiddette mani sbagliate. Negli Stati Uniti, ogni anno migliaia di persone perdono la vita per via della facilità con cui le armi si possono ottenere. E quest’anno, secondo una statistica del New York Police Department, sono morte già 988 persone, uccise nel corso di tragiche sparatorie.

Basti ricordare la strage occorsa il 24 maggio 2022 in Texas, dove un giovane si è presentato in una scuola elementare e ha ucciso 19 bambini e due maestre. Il killer era un ragazzo di 18 anni, Salvador Ramos, che poi è stato ucciso in uno scontro a fuoco con la polizia.

E ancora il 14 maggio 2022, a Buffalo, un altro 18enne è entrato in un supermercato con un fucile e ha tolto la vita a 10 persone, lasciandone ferite tre. I numeri dall’inizio di quest’anno ad oggi parlano di 198 stragi negli Stati Uniti, e la media è dieci assalti ogni settimana, come riporta il Gun Violence Archive.

Nel 2021 ci sono state in Usa 693 stragi, il che vuol dire che tutti i giorni, un Usa, sono occorse quasi due stragi. Queste sparatorie in Usa e la violenza che ogni giorno si verifica in America non smette di mostrare le drammatiche conseguenze della cultura delle armi.