Stipendi e pensioni diventano ricchi fino alla fine dell’anno: chi guadagna di più e chi è scontento

Il Governo fa una vera svolta con il decreto aiuti bis di agosto e gli stipendi e le pensioni diventano più ricchi.

Arriva una vera svolta con il decreto di agosto e così fino alla fine dell’anno gli stipendi e le pensioni diventano più ricchi, ma non a tutti piace il nuovo modello.

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Il governo Draghi aveva lasciato intendere che ci fosse la possibilità di una proroga del bonus di €200 anche per due o cinque mesi.

Stipendi e pensioni più ricchi

Varie indiscrezioni avevano dato questa idea nelle scorse settimane. Tuttavia il governo ha imboccato una strada completamente diversa.

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Vediamo come gli stipendi e le pensioni possono diventare più ricchi fino alla fine del 2022 e cosa succede dopo. Il governo ha pensato bene di lasciar perdere l’idea del bonus 200 euro e di varare un aumento in busta paga fino alla fine dell’anno. Per fare questo il governo ha messo in campo una sorta di piccolo taglio del cuneo fiscale da sommarsi all’altro piccolo taglio del cuneo fiscale già varato all’inizio dell’anno. Con questi due abbassamenti della contribuzione la busta paga diventa più ricca. Si stima che uno stipendio da 2500€ abbia un aumento complessivo di 184€. Anche le pensioni diventano più ricche con il decreto aiuti bis di agosto. In questo caso la via imboccata dal governo è stata quella di un anticipo della perequazione di gennaio.

Tanti aiuti ma non tutti sono contenti

Infatti a gennaio le pensioni vengono adeguate all’inflazione. A gennaio 2023 l’adeguamento all’inflazione sarebbe stato particolarmente generoso perché l’inflazione è molto alta. Così il governo ha pensato di anticipare una parte di quell’incremento proprio all’autunno. Quindi attraverso queste due vie il governo rende sia le pensioni più pesanti che anche le buste paga più generose. Tuttavia non si sa che cosa accadrà dopo. Infatti queste misure sono sicuramente più stabili del bonus 200€.

Che succede nel 2023

Tuttavia queste misure valgono comunque sia fino alla fine dell’anno. Toccherà al prossimo governo di centrodestra stabilire se il taglio del cuneo fiscale ci sarà o no. I partiti di centrodestra stanno assicurato che sono molto determinati a fare il taglio del cuneo fiscale. Tuttavia potrebbe anche essere che veti dall’Europa impediscano ai partiti del centrodestra di fare il taglio del cuneo fiscale e così questa misura non possa partire.